26/10/2025 10:00

Nausicaa, ko amaro ma a testa alta con la capolista Cus Palermo: Cascino (tre gol) è una sentenza

Sconfitta amara ma a testa alta per la Nausicaa C5, che al PalaCus di Palermo si arrende 4-3 alla capolista, al termine di una gara intensa e combattuta fino all’ultimo secondo. Prima del fischio d’inizio è stato osservato un commosso minuto di silenzio in memoria di Saverio Feudale, figura legata alla famiglia Nausicaa, ricordato da squadra, staff e pubblico con grande partecipazione ed emozione.

CRONACA DEL MATCH - La partita inizia su ritmi alti, con equilibrio e occasioni da entrambe le parti. Il Cus Palermo passa in vantaggio sfruttando un errore difensivo dei rossoblù. La reazione è immediata: Moio firma l’1-1 riportando il match in parità. A metà primo tempo, però, due disattenzioni consecutive permettono ai padroni di casa di portarsi sul 3-1, grazie alla doppietta di Cascino, a cui si aggiunge il gol di Francavilla. La risposta della Nausicaa è veemente: Calabrese accorcia le distanze con un tiro potente da fuori area (3-2); poco dopo, lo stesso Calabrese serve in profondità Patamia, che supera il portiere e sigla il 3-3. Le squadre rientrano negli spogliatoi in perfetto equilibrio.

Nella ripresa la sfida resta aperta, con occasioni da entrambe le parti e tanta intensità. La Nausicaa sfiora il vantaggio colpendo prima una traversa interna e poi un palo clamoroso, ma a punire è ancora il Cus: una disattenzione difensiva permette a Cascino di siglare la sua tripletta personale e il definitivo 4-3. Nel finale la Nausicaa tenta il tutto per tutto, anche con il portiere di movimento, creando due nitide occasioni per pareggiare, ma la palla non entra. Sfortuna e imprecisioni condannano i rossoblù.

PROSSIMO TURNO - La Nausicaa tornerà in campo sabato 1 novembre, tra le mura amiche del Palazzetto dello Sport di Sant’Andrea Ionio, per affrontare l’Arcobaleno Ispica. Un appuntamento importante per ripartire davanti al proprio pubblico.

Clara Varano  Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione

(In foto il momento del minuto di silenzio per Saverio Feudale)