20/02/2024 18:05
Una settimana dispendiosa in termini di energie fisiche e
mentali. Dallo scontro diretto con la Gallinese, passando per i supplementari
(ed i rigori) contro il Cus Palermo nel martedì di Coppa Italia. E così la
Nausicaa ha sofferto in casa de La Sportiva Cariatese (avversario di spessore),
ma, nonostante ciò, ha ribaltato tutto e si è presa tre punti fondamentali per
rafforzare la leadership del massimo campionato calabrese.
“Certo, la Coppa Italia ci ha tolto tante energie, ma allo
stesso tempo ha contribuito a compattare ancora di più la squadra, dandoci la
carica che serve per uscire a testa alta dalle difficoltà – ammette capitan
Riccardo Parafati ai nostri microfoni. – Abbiamo dimostrato di saper affrontare
qualsiasi campo grazie alla forza del gruppo, andando oltre lo stress fisico”.
Tre punti che lanciano l’ennesimo segnale, consolidando il
primato a cinque giornate dalla fine…
“Vincere a cariati è stato importantissimo. Mancano ancora
delle trasferte dure, con insidie non indifferenti, ma noi siamo pronti a
coronare il nostro sogno e quello di un’intera cittadina che crede in noi”.
Prossimo turno col Città di Fiore, poi ci sarà l’Aradeo in
Coppa Italia e si chiuderà a Paola: trittico importante all’orizzonte…
“Sabato, in casa con il Città di Fiore sarà una partita
tosta. Loro sono una squadra ostica, ma non possiamo fallire all’interno delle
nostre mura. La Coppa Italia è qualcosa che va oltre le nostre aspettative e
non costituisce l’obiettivo principale, ma di certo, viste le soddisfazioni
raggiunte, sarei bugiardo se dicessi che ci è totalmente indifferente. Paola
rientra tra quelle trasferte di cui parlavo prima. La nostra vittoria
consoliderebbe il vantaggio sulla seconda a tre gare dal termine di questo
campionato, ma c’è ancora molta strada da percorrere”.
Il capitano gonfia il petto d’orgoglio e conclude.
“Va riconosciuto il giusto merito alla mia società, che ci
valorizza e ci sostiene quotidianamente. Parto dal nostro presidente, Vittorio
Gualtieri, dal vicepresidente Alfonso Samà, il DG Stefano Lijoi e il DS
Francesco Cristofaro, con i quali si è creato un legame forte negli anni,
passando per il team manager Galileo Frustaci, l’addetto stampa Rolando Greco e
i dirigenti tutti, tra cui Gerardo e Luca Ramogida. Vorrei ringraziare anche lo
staff tecnico, il mister Marco De Marchi e il vice Cristian Castanò, oltre al
nostro meraviglioso preparatore atletico Andrea Parentela con i nostri medici
Gabriele Francavilla e Giuseppe Tedesco. Infine, una menzione speciale va ai
miei ragazzi, la mia squadra, o meglio la mia famiglia”.