28/04/2023 18:35
Il Miti Vicinalis si prepara a chiudere la propria sfortunata stagione in Serie B tra le mura amiche contro il Palmanova. Al di là di una possibile richiesta futura di ripescaggio, in casa dei vazzolesi si respira naturalmente un po' di delusione per come è andata l'annata biancorossa; è lo stesso Modou Wade, talentuoso vicecapitano dei trevigiani ad ammetterlo. Tuttavia, a buon diritto, l'universale classe 2001, nel corso della nostra intervista pre-partita, ha sottolineato quanti passi avanti siano stati compiuti a livello giovanili, con molti elementi della "cantera" vazzolese che nel corso della stagione hanno avuto la possibilità di aggregarsi al gruppo prima squadra, collezionando anche le prime presenze in Serie B.
- Modou, con che spirito affronterete la sfida con il Palmanova?
"Contro il Palmanova sarà la nostra ultima partita e giocheremo in casa con i nostri tifosi, noi dunque daremo tutto come sempre, per poter portare a casa un risultato positivo che manca da tanto tempo. Sabato giocheremo per questo obiettivo".
- Tu sei molto legato al Miti, di cui tra l'altro hai indossato anche la fascia di capitano: come hai vissuto la retrocessione?
"Sì, sono molto legato al Miti, perché sono qui fin dai tempi del settore giovanile e più precisamente dall'Under17, poi sono arrivato in prima squadra. Per la retrocessione sono molto deluso ovviamente, perché la squadra ha lottato fino alla fine per portare a termine la missione salvezza, purtroppo però non ci siamo riusciti; quindi, rimane molta delusione".
- Nello sport non si fallisce mai, ma si cresce: quali sono stati gli aspetti positivi di questa difficile stagione?
"Anche se non abbiamo centrato l’obiettivo di salvarci, degli aspetti positivi ci sono stati; uno su tutti quello che riguarda i giocatori del settore giovanile, che hanno avuto l’opportunità di allenarsi e giocare con noi della prima squadra. Di questo sono molto contento, perché vedere loro mi ricorda un po’ me alla loro età. Sono sicuro che questa esperienza li aiuterà molto in futuro".
Ufficio stampa Miti Vicinalis