26/03/2026 22:30
E' tempo per un grande appuntamento in quel di Vazzola. Questo venerdì sera il Miti Vicinalis, che brindato alla salvezza ottenuta una settimana fa sul campo della Marca Montebelluna, sfida infatti l'Atletico Conegliano in un derby tutto da vivere che regala alle due formazioni l'opportunità di lottare con grandi stimoli anche se la stagione, a due match dalla fine, ha ormai poco da dire. Per raccontare la vigilia della partita tutta trevigiana valida come 25a giornata di Serie C1 veneta e per commentare sotto un'altra luce la permanenza in categoria maturata lo scorso venerdì abbiamo scambiato due chiacchiere con mister Claudio Colle, che dopo l'addio di Roberto Del Negro ha preso in mano il timone della prima squadra insieme a Daniel Correa: anche a Montebelluna i cambi e i time-out chiamati al momento giusto hanno fatto la differenza.
- Parlando della salvezza centrata dopo una stagione difficile, cosa ci dici? Un'emozione che vale come un campionato vinto? Tra l'altro con un gruppo che è rimasto unito nonostante le difficoltà
"Sì, venerdì scorso una vittoria difficile, sofferta e non scontata contro la Marca ci ha dato matematicamente la salvezza con due giornate di anticipo. Una vittoria dal sapore dolce nonostante le mille difficoltà incontrate nel cammino della stagione, date da infortuni gravi e lunghi, da errori che ci sono costati dei punti lungo il cammino e da un cambio di guida tecnica in panchina. Tutto questo però dà un valore aggiunto a questo gruppo, che ha sempre lottato, sofferto e guardato nella stessa direzione verso la salvezza restando squadra".
- Com'è stato prendere le redini della squadra insieme a mister Correa? Una piacevole responsabilità?
"Diciamo che non ero nuovo a dover prendere le redini di una prima squadra, ma un conto è farlo per qualche partita, un’altra è farlo per mezza stagione, in una situazione in quel momento non facile per la posizione in classifica. Però dalla società sono stato affiancato a una persona molto competente ed esperta come mister Correa. Lavorare con Daniel è stata una sensazione piacevole ,dall’alto della sua esperienza da giocatore ha portato competenze, innovazioni e tipologie di allenamento diverse ma senza stravolgere quello costruito in precedenza, portando anche leggerezza nell’ambiente Vicinalis. Concludo dicendo che non si smette mai di imparare".
- Adesso vi aspetta il derby con il Conegliano, all'ultima sfida in casa. Che tipo di prestazione servirà?
"Esatto, venerdì ci attende l'ultima partita di fronte al nostro pubblico e non una gara banale ma il derby contro il Conegliano. Ho sempre avuto la percezione che questa squadra non meritasse la posizione in classifica che avevamo, ma bensì dove siamo ora, perché ogni partita l’abbiamo giocata alla pari o quasi e la stessa cosa vale contro il Conegliano; domani quindi dovremo mettere in campo la fame, la voglia la determinazione e lo spirito che abbiamo portato nelle ultime uscite per far nostro questo derby e mantenere la classifica che ci meritiamo".
Ufficio stampa Miti Vicinalis