24/10/2023 20:15

Miti Vicinalis, Vazzola riammira la classe di Correa: “Rientro migliore non c’era, grande vittoria”

L'ultimo sabato è stato davvero perfetto per il Miti Vicinalis, che all'esordio casalingo in Serie B ha battuto per 5-2 il Giorgione, cancellando così l'amara sconfitta della trasferta sarda a Monastir, dove i trevigiani avrebbero meritato di portare almeno a casa un punto. Sul tabellino dei marcatori ci sono finiti i nomi di Zoccolan, Franceschini, Osmani Fatmir, Wade e Zaia Filippo, ma un contributo importante sulla vittoria biancorossa l'ha dato Daniel Correa, che in casa, con la fascia di capitano al braccio ereditata da Diego Decrescenzo, dopo una stagione a Villorba si è ripresentato al pubblico di Vazzola con una prestazione sostanziosa, in termini di leadership e di creazione del gioco. L'asso brasiliano classe 1987 è stato poi espulso nel secondo tempo per un fallo di mano in area, ma il cartellino rosso non ha minimamente cancellato la grande prova offerta contro i castellani, tanto da uscire dal campo tra gli applausi di tutto il palazzetto. Alle sue parole abbiamo quindi affidato il nostro commento di quanto accaduto nel weekend.

- Dani, come commenteresti la prestazione di sabato? Ti aspettavi un performance del genere? Già in Sardegna, senza i senatori, si erano viste cose buone, ma sabato avete fatto davvero una grande gara… 

"Il gruppo ha capito che solo la tecnica e la tattica non bastano per arrivare alle vittorie: servono tanta voglia, grinta, sacrifici, bisogna far fatica. Ed è quello che è stato fatto sabato per conquistare la vittoria".

- Nonostante il rosso che hai ricevuto, il tuo è stato comunque un grande ritorno a Vazzola. Con leadership e classe hai guidato la squadra in campo, tra l'altro per la prima volta come capitano a tutti gli effetti per questa stagione; praticamente ti è mancato solo il gol. Come ti senti di commentare questa tuo ritorno sul campo di Vazzola? 

"Non potevo immaginare un rientro migliore: prima partita in casa con una grande vittoria e anche molto importante. Sono molto felice di far parte di questo gruppo; sono dei bravi ragazzi, hanno voglia di imparare e crescere. Insieme possiamo lottare per delle nuove vittorie".

- In chiusura ti chiederei un commento su Franceschini, una delle tante note positive del match; dopo il suo splendido gol, sei stato il primo a poterlo abbracciare tra l'altro. Chiaramente, a 16 anni ha ancora tanto da imparare, ma qui a Vazzola c'è l'ambiente per crescere senza pressioni. Ora, se gli dovessi dare un consiglio, quale sarebbe? E se dovessi invece fargli un complimento?

"Franceschini è un ragazzo molto giovane, ma con gran voglia di far bene. Talento ne ha, lavorando sodo ne farà di strada".


Ufficio stampa Miti Vicinalis