03/11/2023 19:55

Miti Vicinalis, sorpresa Matteo Zaia: “Il mio inizio di stagione? Inaspettato. Ora testa al Merano”

Il Miti Vicinalis, nonostante i tre punti raccolti in altrettanti match, è riuscito a convincere in tutte le partite disputate sinora. Tra le note positive delle ultime settimane in casa biancorossa non si può però non sottolineare l'avviso sorprendente di Matteo Zaia, che tornato a Vazzola dopo una sostanziosa esperienza di quattro stagioni in prestito al Sanvemille in Serie C2, ha già firmato due gol (contro Giorgione e Compagnia Malo) senza risentire troppo del doppio salto di categoria. Con il pivot classe '99 abbiamo quindi deciso di avvicinarci alla sfida di domani contro il Real Bubi Merano, ritornato sul palcoscenico nazionale dopo un paio di anni d'assenza. 

- Matteo, una grande partenza per te, al tuo ritorno in Serie B dopo una lunga parentesi in C2. Ti aspettavi un avvio del genere, con 2 gol nelle prime 3 partite? 

"Onestamente non me lo aspettavo - ci spiega il pivot -, anche perché c'è una notevole differenza di livello tra le due categorie, sia sul piano della qualità che sul piano del ritmo e dell'intensità di gioco. Entro in campo cercando di metterci la massima determinazione e cattiveria agonistica, ponendomi al servizio dei compagni; poi, se arrivano i gol come in queste prime giornate, ben venga, ma l'importante è cercare di fornire una buona prestazione di squadra e portare a casa più punti possibili".

- Adesso come arrivi tu e come arriva tutto il gruppo alla sfida con il Real Bubi Merano? Su quali aspetti avete lavorato in settimana? 

"Arriviamo carichi e determinati per cercare di rifarci subito dopo la sconfitta di Malo, consapevoli che possiamo fare una buona prestazione soprattutto di fronte al pubblico di casa. in settimana abbiamo lavorato cercando di eliminare, o quanto meno ridurre, gli errori che abbiamo analizzato nelle partite precedenti".

- Come si approccia una partita contro un avversario praticamente a voi sconosciuto?

"Al di là che l'avversario possa essere sconosciuto, bisogna scendere in campo sempre con la massima concentrazione e dare il 100% fino all'ultimo secondo, mettendo in campo quello che stiamo preparando in allenamento e quello che ci chiede il mister, oltre a cercare di leggere al meglio il loro tipo di gioco per ridurre al minimo i nostri errori, che in questa categoria si pagano a caro prezzo, e finalizzare il più possibile le occasioni che creiamo".



Ufficio stampa Miti Vicinalis