07/01/2024 21:49

Miti Vicinalis, rimonta pazzesca ma beffa a 6” dalla fine: a Padova un 5-5 che non fa felice nessuno

Nell'undicesima giornata di Serie B pareggio pazzo che lascia l'amaro in bocca al Miti Vicinalis. La formazione vazzolese fa visita al Padova, va sotto sul 4-1, recupera e sorpassa i biancoscudati sul 5-4, per poi essere ripreso sul 5-5 a 6" dalla fine, un po' per colpa sua, un po' per colpa di un fraintendimento degli arbitri. E proprio l'operato dei direttori di gara è stato ampiamente contestato per decisioni discutibili su ambo i fronti. 

LA CRONACA - La partita la sbloccano i padroni di casa a 4'42" con la rete del solito Manzali che non perdona mai quando viene imbeccato sotto porta. I trevigiani provano ad affacciarsi dalle parti di Battagin, ma i diversi tentativi di Casagrande non trovano fortuna. A 10'14" pareggio dei ragazzi di Del Negro con Osmani che intercetta palla a centrocampo e si invola verso la porta avversaria senza problemi; l'interdizione del laterale classe 1987 però è forse viziata da un tocco con il braccio. Il Padova non si scompone e a 11'40" si riporta avanti, ancora con Manzali che chiude una triangolazione perfetta con D'Erme. Da segnalare a metà frazione il salvataggio di Franceschet su tiro da distanza ravvicinata di Ouddach. Il Miti Vicinalis ci prova, ma i patavini sono più incesivi lì davanti; a 18'10" infatti D'Erme cala il tris dei padroni di casa. A 19'39" arriva l'espulsione per Ouddach, reo di aver fermato il pallone con la mano in scivolata da ultimo uomo. Una decisione che lascia sorpresi i padovani, ma gli arbitri erano stati contestati anche dai trevigiani per un intervento fuori area con le mani di Battagin. 

La ripresa si apre nel segno del Padova che allunga sul 4-1 con la firma di Penzo a 4'. Dopo le proteste per una mezza frittata di Battagin che riprende il pallone dopo aver perso la presa senza che gli arbitri se ne accorgano, comincia la clamorosa rimonta del Miti Vicinalis, illuminata dal talento cristallino del giovane Riccardo Franceschini. Il laterale classe 2007 firma due gol in rapida successione; al 7' Franceschini libera il tiro da posizione centrale mentre all'8' si defila sulla banda destra andando alla conclusione vincente. A 14'18" sempre su un suo tiro dalla destra si fionda Matteo Zaia che insacca per il 4-4; ed è sempre l'ex pivot del SanveMille a scippare la palla ai padovani in fase di pressing e bucare la porta dei biancoscudati per la rete del sorpasso a 16'30". Il Padova cerca la reazione del pareggio. Il 5-5 effettivamente arriva, in maniera insperata, a 6 secondi dalla fine, ma in circostanze piuttosto dubbie. Mentre i giocatori del Miti Vicinalis protestano per la conversione quasi estemporanea di una rimessa laterale a calcio d’angolo, con il primo arbitro che sembrava inizialmente convinto della propria decisione, Manzali approfitta della ingiustificabile distrazione ospite, mettendo in mezzo un pallone che El Aafi deposita in rete per un pareggio tanto spettacolare quanto discusso e agrodolce per le due squadre. 

Rimane quindi invariata la distanza di un punto in classifica tra Padova (11) e Miti Vicinalis (10), ma ne approfitta il Manzano che vincendo con il Naonis lascia la terzultima posizione e in un colpo solo sorpassa entrambe le formazioni assestandosi a quota 12. 


CALCIO PADOVA C5-MITI VICINALIS 5-5 (pt 3-1) 

CALCIO PADOVA C5: Vento, Ouddach, Portaluri, Vianello, El Aafi, Pinna, D'Erme, Harraz, Penzo, Manzali, Iorio, Battagin. All. Gaccione 

MITI VICINALIS: Franceschet, Zaia M., Tomasin, Franceschini, Wade, Casagrande, Zoccolan, De Pizzol, Osmani, Peruzzetto, De Piccoli, Maccari. All. Del Negro 

ARBITRI: Presicce di Imola, Cortese di Bologna. Crono: Tommasi di Treviso 

MARCATORI: pt 4'42" Manzali (PD), 10'14" Osmani (MV), 11'40" Manzali (PD), 18'10" D'Erme (PD); 3'04" Penzo (MV), 6'56" e 7'40" Franceschini (MV), 14'18" e 16'30" Zaia M. (MV), 19'54" El Aafi (PD) 

NOTE: ammoniti Penzo (PD) e Vianello (PD) per proteste, De Pizzol (MV) e Portaluri (PD) per gioco falloso. Espulso a 19'39" pt Ouddach (PD) per fallo di mano da ultimo uomo


Ufficio stampa Miti Vicinalis