03/01/2025 14:00
Il Miti Vicinalis torna a riassaporare l'atmosfera della fase regionale di Coppa Italia Serie C1 a ben nove anni di distanza dall'ultima volta. Era la stagione 2015-2016 e la formazione vazzolese, che avrebbe poi vinto il massimo campionato veneto conquistando per la prima volta la Serie B, si fermò in semifinale ai rigori contro i futuri campioni dello Sporting Castello, in un match condizionato anche dalla pesante assenza per squalifica di un certo Diego Guidolin.
Di acqua ne è passata sotto i ponti da allora, ma la voglia di essere protagonisti in quel di Vazzola non è andata perduta; così, come per il campionato, anche nell'imminente Final Eight in scena alla BèlBoté Arena di Tombolo dal 4 al 6 gennaio i trevigiani proveranno a giocarsi le proprie chances senza alcun tipo di timore, a partire dai quarti di finale di sabato sera, quando alle 19 i biancorossi se la vedranno con la Marca Futsal Montebelluna. In vista dell'importante appuntamento in terra padovana, per fare anche un punto della situazione a metà stagione, prende quindi la parola il leader dello spogliatoio del Vicinalis, capitan Daniel Correa.
- Intanto ci tracceresti un bilancio di questa prima parte di stagione? Avete chiuso il 2024 al terzo posto, direi non male…
"Direi che il bilancio è molto positivo. Abbiamo un gruppo sano e i giovani crescono. Siamo riusciti a fare delle belle prestazioni e anche a ottenere dei punti quando non siamo stati molto brillanti".
- Adesso la Coppa. Partite già con l'idea di giocarvela fino in fondo oppure pensate alla prima gara e poi in caso si vedrà?
"La Coppa è un bel torneo, c’è un’atmosfera diversa. Pensiamo assolutamente partita per partita, concentrandoci sul giocar bene per poi arrivare dove si potrà arrivare".
- Affronterete la Marca che è stata una delle poche squadre capaci di battervi in campionato; quali sono le loro caratteristiche che possono creare più problemi?
"È una bella sfida, speriamo di fare una bella gara e di proporre un bello spettacolo. Conosciamo la loro squadra così come loro conoscono la nostra, scenderanno in campo giocatori che ormai si scontrano o si vedono da diversi anni. Ogni partita poi ha chiaramente la sua storia; noi vogliamo fare bene e divertirci".
Ufficio stampa Miti Vicinalis