30/12/2022 16:25

Miti Vicinalis, mister Peruzzetto: "C'è ancora tanto da fare e la speranza di migliorare è fondata"

E' stato un 2022 pieno di incertezze e incognite per il Miti Vicinalis. Prima la salvezza raggiunta al primo turno di playout a maggio dopo una stagione opaca nonostante un roster ben attrezzato per la categoria, poi il passaggio questa estate a una rosa svecchiata ma più inesperta, autrice fin qui di un'annata sportiva piena di alti e bassi. Per tracciare un bilancio di quest'anno ci siamo affidati a chi il Miti Vicinalis lo segue quotidianamente in campo, l'allenatore Alessandro Peruzzetto. 

- Mister, che bilancio possiamo tracciare di questo 2022, considerando anche la transizione dalla stagione passata a quella attualmente in corso?

"Che c'è tanto tanto da fare! E non è un modo di dire. Abbiamo tanto da fare sotto il profilo personale della mentalità, della consapevolezza, della cultura del lavoro e abbiamo davvero tanto da fare sotto il punto di vista tecnico, dove manchiamo in certi fondamentali sia individuali sia collettivi. Qualcosa è stato fatto...ma il più è ancora da fare".

- Ci sono dei momenti che possiamo considerare come i migliori e i peggiori di questo 2022?

"Non ci sono stati dei momenti che si possano definire come i migliori. Un po' meglio delle altre è stata la partita con il Rovereto dove, al di la del risultato, abbiamo fatto cose giuste e sbagliate, ma ci siamo comportati da squadra! Fra i momenti peggiori certamente le partite con Luparense e Belluno dove abbiamo fatto male sotto tutti i punti di vista, a partire dall'atteggiamento e dagli errori che abbiamo compiuto in gara".

- Adesso con che speranze e sogni guardi al nuovo anno sempre più imminente?

"Non siamo una squadra che può permettersi tanti sogni, ma la speranza di migliorare nell'atteggiamento, nella convinzione, nella mentalità è fondata e conto di vedere tanti miglioramenti".

Ufficio stampa Miti Vicinalis