22/12/2023 18:35
Reduce dalla sconfitta in casa dell'Atesina, con i sogni di rimonta spenti nella ripresa, il Miti Vicinalis chiude il 2023 davanti al pubblico amico di Vazzola sfidando il Bissuola. Non una partita semplice quella con cui i trevigiani termineranno l'anno visto che la compagine mestrina, anch'essa battuta dall'Atesina tre settimana fa, si è poi rimessa in careggiata nel turno successivo espugnando il campo del Padova per 4-1, mantenendo il passo di un pazzo quintetto formato da Atesina, Compagnia Malo, Futsal Giorgione, Team Giorgione e Real Bubi Merano. Da parte loro, i ragazzi vazzolesi, dopo tre ko consecutivi, sono alla ricerca di punti che possano allontanare il prima possibile la zona playout.
Alla vigilia di un match che avrà quindi molto da dire, abbiamo chiesto a Gabriel Franceschet, portiere del Miti Vicinalis, di fare il punto della situazione.
- Gabriel, dopo la sconfitta con l'Atesina come sta l'ambiente, lo spogliatoio? Insomma, quali insegnamenti avete tratto dal passo falso in Alto-Adige?
"Nello spogliatoio c’è un ambiente positivo, con ragazzi che hanno voglia di vincere. Sapevamo che l’Atesina era una squadra più forte di noi, ma al ritorno faremo di tutto per vincere. Ora da quella sfida possiamo imparare a non commettere più gli errori fatti in fase difensiva".
- Come avete sfruttato il turno di stop per nazionale e Coppa Divisione?
"La sosta l’abbiamo sfruttata per caricarci e riposare".
- Adesso c'è la sfida al Bissuola. Come dovrete approcciare la gara e che avversario vi aspettate di dover affrontare?
"Sicuramente sarà un avversario forte quello che troveremo sulla nostra strada sabato, ma noi daremo tutto pur di portare a casa tre punti di cui in questo momento abbiamo bisogno".
Ufficio stampa Miti Vicinalis