17/02/2026 20:55

Miti Vicinalis, il 3-3 di Nove non abbatte Cardellicchio: "Da partite così si può solo crescere"

Il punto ottenuto dal Miti Vicinalis nella trasferta di Nove, valida per la 19a giornata di Serie C1 veneta e terminata per 3-3, ha lasciato un po' di amarezza in bocca alla squadra vazzolese, che aveva offerto una prestazione convincente, non premiata dalla vittoria e anzi intaccata pure da due pali. Non c'è tanto da gioire, ma non c'è neanche tanto da disperare: il giudizio equilibrato di Rocco Cardellicchio, autore del gol che ha aperto le danze venerdì scorso prima di confezionare l'assist per il terzo gol a firma di Otero, ci aiuta a dare la giusta lettura al match andato in scena in terra berica.

- Come giudichi il pareggio con il Cosmos? Al di là dell'amarezza per il risultato, possiamo dire che sul piano della prestazione non avete niente da recriminarvi?

"C’è sicuramente del rammarico, perché per quello che abbiamo fatto in campo avremmo meritato qualcosa in più. Abbiamo giocato con intensità e qualità, creando diverse occasioni. Se devo guardare oltre il risultato, penso che la direzione sia quella giusta e che da partite così si possa solo crescere".

- A livello di fase offensiva, pensi che i miglioramenti nella concretizzazione delle azioni ci siano stati? A Nove stavolta è stata anche la sfortuna a mettervi i bastoni tra le ruote...

"Su questo punto di vista c’è sicuramente ancora da migliorare. Se guardiamo l’andamento della stagione, la concretizzazione è stata un po’ il nostro tallone d’Achille e lo sappiamo. È un aspetto su cui dobbiamo crescere e durante la settimana ci lavoriamo tanto. Già nella partita di Nove, rispetto a quella precedente, si sono visti dei passi avanti: abbiamo creato di più e in modo più pulito. Ora serve dare continuità a questi segnali e far fruttare sul campo il lavoro che stiamo facendo in allenamento".

- Intanto dopo la partita di Nove se quasi andato in "doppia-doppia" con 9 gol e 10 assist. E' la tua prima vera stagione al Miti ma direi che ti sei inserito alla grande, tu che dici?

"Sono contento, soprattutto perché i numeri arrivano grazie al lavoro della squadra. Per me era fondamentale entrare subito nel gruppo e sentirmi parte del progetto, e i ragazzi mi hanno dato una mano enorme fin dal primo giorno. La “doppia-doppia” fa piacere, non lo nascondo, ma l’obiettivo resta sempre quello di aiutare la squadra a vincere. Se poi riesco a farlo con gol e assist, ancora meglio".

Ufficio stampa Miti Vicinalis