16/12/2022 19:00
C'è tanta voglia di riscatto in casa Miti Vicinalis, perché la sconfitta beffarda per 4-3 di sabato scorso, incassata nella tana della Gifema Luparense, non ha dato continuità - ma solo nel risultato - a quanto di buono i biancorossi avevano fatto nella sfida precedente, ovvero la vittoria casalinga ai danni del Giorgione. Ora i ragazzi di mister Peruzzetto sono chiamati a chiudere il 2022 davanti al proprio pubblico contro un avversario che definire ostico è ben poco. I trevigiani infatti se la dovranno vedere con una sempre arcigna Canottieri Belluno; pertanto, in vista di questa sfida, era inevitabile chiedere qualche parere sulla gara di domani a chi i bellunesi li conosce bene: parliamo di Alessandro Bardini, che con i bellunesi ci aveva giocato proprio nella passata stagione.
- Alessandro, come sta la squadra in vista del match con la Canottieri Belluno?
"È stata una settimana molto particolare. Ci sono state varie problematiche che hanno remato un po’ contro di noi, però sabato giocheremo con il massimo della concentrazione e della grinta per chiudere in bellezza quest’anno".
- Tu a Belluno ci hai giocato l'anno scorso e sostanzialmente la squadra è rimasta la stessa, tranne per qualche innesto che ha puntellato il roster. Quali sono i maggiori pregi della Canottieri?
"Il grande pregio della Canottieri è sicuramente da rintracciare nella loro compattezza e solidità. Sono un gruppo che si conosce da tantissimi anni e gli innesti hanno aggiunto qualità. Hanno una mentalità molto combattiva e non mollano mai. Dovremo essere bravi a sfruttare ogni occasione e imporre il nostro gioco".
- Sarà la gara che chiuderà questo 2022. Qual è il primo bilancio dell'anno, per quel che riguarda la tua parentesi in biancorosso?
"Sono molto contento di questa prima parte di campionato; ho trovato molto spazio e ho avuto tantissime occasioni per crescere e migliorare. Mi impegnerò al massimo per dare il mio contributo alla squadra anche nella seconda parte della stagione".
Ufficio stampa Miti Vicinalis