18/01/2026 21:45
Il Miti Vicinalis, nella prima trasferta del 2026 valida per la seconda giornata del girone di ritorno di Serie C1 veneta, incassa un altro amaro pareggio, impattando per 6-6 in casa dell’Infinity Godego. Come già accaduto altre volte in stagione, la formazione vazzolese, ancora minata dalle assenze (Orsi sulla via del recupero, con Tomasin e Correa out a cui si sono aggiunti i risentimenti muscolari dei “gemelli pordenonesi” Marson e Basso), si deve accontentare di un solo punto, subendo la rimonta avversaria dopo un match che sembrava ormai destinato a sorridere nei confronti dei trevigiani. La compagine rossonera, trascinata da un Flamingo Gjata sempre dirompente, ha avuto il merito di crederci sempre nonostante alcune sbavature difensive che hanno a tratti compromesso la situazione; di contro, però, gli ospiti nel momento gestire il vantaggio hanno commesso delle ingenuità che sono costate caro. Il dato positivo per il Vicinalis è che in queste prime due giornate sono stati messi a referto 11 gol, segno che comincia a esserci quell’incisività offensiva a lungo ricercata nel girone d’andata.
LA CRONACA – Parte forte il Godego che spezza l’equilibrio dopo un paio di minuti: gran giocata di Gjata che per vie centrali fredda Decrescenzo con un puntone micidiale. La risposta del Miti è immediata: dopo una sortita di Cardellicchio, Otero punisce Prosdocimi ribadendo in rete l'assist di Peruzzetto: per l'uruguaiano scuola Peñarol è il quarto gol nelle ultime tre partite. Nei seguenti cinque minuti è sempre capitan Gjata a rendersi il più pericoloso dei suoi, nel mezzo occasioni interessanti su sponda Vicinalis con Peruzzetto e Baldassar. Al quarto d’ora a prendersi le luci dei riflettori è invece Cescon che manda in vantaggio i vazzolesi grazie a un destro secco rasoterra dalla sinistra che infilza la formazione castellana. Il match sul 2-1 si anima: la squadra ospite, guidata in panchina da Correa e Colle vista l’assenza per squalifica di Del Negro, prova a farsi sentire sull’asse Zanchetta-Peruzzetto, mentre i ragazzi di mister Marotta si affacciano nella metà campo offensiva con il solito Gjata. A ridosso della sirena opportunità anche per Wali e Otero, ma si va negli spogliatoi a risultato invariato.
La ripresa, come il primo tempo, scatta nel segno del Godego e di Gjata che a 3’23” riporta tutto in parità. Riposta del Miti affidata a Decrescenzo che prova ad alzarsi attivando un estemporaneo power-play: è il preludio al nuovo vantaggio ospite. A 5’36” infatti Cardellicchio firma un gol da cineteca: servito con un cross da corner, il laterale mancino classe ’94 gonfia la rete con una splendida volée da fuori area di “zidaniana” memoria. Archiviato il tentativo di contro-carica godigese a firma della new-entry Ezequiel Nicolini, comincia un forcing del Vicinalis che potrebbe smorzare le velleità avversarie. A 7’36” Peruzzetto deposita in porta nel mezzo dell’area, capitalizzando un contropiede perfetto rifinito da un Buriola glaciale, mentre una ventina di secondi dopo arriva pure la “manita” quando Zanchetta, alzatosi in pressing, diventa la sponda di rimbalzo per lo sfortunato rinvio di Medina che sorprende il portiere godigese Prosdocimi. Parte invece la riscossa dei padroni di casa, con folate offensive ovviamente di Gjata che però sbatte sulla buona guardia di Decrescenzo. Il portiere italo-brasiliano, tuttavia, non può nulla a 9’37” quando Salifou ribatte in rete da distanza ravvicinata il tentativo di rinvio di Otero dalle retrovie.
Al 15’ entrambe le squadre hanno già speso tutti i bonus-falli, ma la prima formazione a cadere nella trappola della sesta infrazione è quella biancorossa; così, a 16’05” Gjata, che prima si era visto negare un altro gol da Decrescenzo, stavolta su tiro libero non fallisce, portando i rossoneri a -1. Marotta decide quindi di giocarsi Wali come quinto di movimento, ma la mossa all’inizio non paga: a 17’11” il Miti torna a due reti di distanza, quando Buriola colpisce dalla propria metà-campo, segnando con la collaborazione dello stesso Wali che invece di bloccare il pallone con le mani tenta un complicato controllo di coscia, senza impedire la che la sfera si insacchi alle sue spalle. Ma il Godego ci crede e non molla l’osso, causando l’ennesimo psico-dramma del Vicinalis già vissuto in altri occasioni nel girone d'andata, proprio tra Godego, MestreFenice, Cosmos Nove e Dibiesse Miane. A 17’33” Gjata fa 5-6 con la palla che sbatte sulla parte alta del palo prima di entrare in porta; poi, quando il triplice fischio si avvicina, approfittando di una cattiva di gestione del tempo da parte dei trevigiani che gettano alle ortiche un rilancio in avanti, la compagine godigese tenta il tutto per tutto con un cross da rimessa laterale: lancio lungo dentro l’area che pesca Salifou, bravo a trovare nella confusione generale la conclusione vincente a un secondo dalla sirena che vale un clamoroso 6-6.
INFINITY GODEGO-MITI VICINALIS 6-6 (pt 1-2)
INFINITY GODEGO: Prosdocimi, Wali, Nicolini, Gjata, Salifou, Piazza, Mbarek, Media, Etilendi, Baggio, El Yamani, Dermane. All. Marotta
MITI VICINALIS: Decrescenzo, Otero, Buriola, Cardellicchio, Baldassar, Orsi, Zanchetta, Peruzzetto, Pollesel, Marson, Qatani. All. Correa/Colle
ARBITRI: Tagliapietra di Venezia, Piazza di Padova. Crono: De Marchi di Schio
MARCATORI: pt 2’04” Gjata (I), 5’02” Otero (M), 15’10” Cescon (M); st 3’23” Gjata (I), 5’36” Cardellicchio (M), 7’36” Peruzzetto (M), 7’53” Zanchetta (M), 9’37” Salifou (I), 16’05” Gjata (I), 17’11” Buriola (M), 17’33” Gjata (I), 19’59” Salifou (I)
NOTE: ammoniti Nicolini (I), Gjata (I), Buriola (M), Salifou (I), Cescon (M), Mbarek (I) per gioco falloso, Correa (all. M) per proteste
Ufficio stampa Miti Vicinalis