16/03/2026 19:00
Una prova di carattere e grande cuore vale tre punti pesantissimi per il Miti Vicinalis nella sua corsa alla salvezza. Reduce dal turno di riposo che ha contribuito a metabolizzare il precedente ko con l’Union Diavoli, la squadra biancorossa a Vazzola batte il Valdagno per 3-1. Non era una partita semplice per i ragazzi di mister Correa che affrontavano l’ultima in classifica rientrata prepotentemente nella lotta per i playout e che arrivava in terra trevigiana dopo un 4-0 netto rifilato proprio all’Union Diavoli. Nonostante alcuni momenti dell’incontro potessero rievocare vecchi psicodrammi già vissuti durante la stagione, il Vicinalis non si è mai scomposto, lottando con i denti e con le unghie, proponendo come sempre un gioco brioso e difendendosi con attenzione negli interminabili 4 minuti di power-play avversario nel finale.
LA CRONACA – La gara si sblocca subito dopo 52”; merito di Otero e Orsi, con l’uruguaiano che in pressione scippa palla a Pire dopo una rimessa dal fondo e con l’italo-colombiano abilissimo a insaccare di prima senza lasciare scampo a Menon. Il Vicinalis prova a mettere all’angolo i vicentini con il portiere Decrescenzo in proiezione offensiva, ma sullo sviluppo della situazione il Valdagno recupera palla: fortunatamente per i padroni di casa Sbicego non inquadra la porta sguarnita. Poco male per i berici che pareggiano poco dopo, al 3’: Lambert, servito dentro l’area da rimessa laterale, chiama all’intervento felino Decrescenzo, ma sulla ribattuta Pire non si fa pregare e insacca da due passi per l’1-1. Il Miti nonostante l’immediato gol dell’”equilizer”, non si scompone e torna ad attaccare a testa bassa: occasioni importanti per Cardellicchio, Correa e Baldassar con quest’ultimo che deve fare i conti con il giovane Menon, tra i migliori in campo dei suoi.
Archiviato un tentativo di Zarantonello neutralizzato da Decrescenzo, il Vicinalis rimette la testa avanti con un’azione splendida; sotto pressione, Orsi si disimpegna bene scaricando indietro per Otero, prima di tagliare il campo orizzontalmente e ricevere la parallela dello stesso Otero per poi resistere al contrasto con Sbicego sgusciando sulla destra e servendo Zanchetta: il numero 11 si aggiusta il pallone con una suolata prima mettendo fuori tempo Pire e va al tiro secco che vale il 2-1. La partita è sempre accesissima, Decrescenzo deve dire di no ad Harraz, rispondono Orsi e Marson, con Pire sempre uno dei più propositivi del Valdagno. Nel finale di frazione opportunità vazzolesi per Peruzzetto e Correa seguite dall’iniziativa del solito Pire. A 22” dal termine possibile sliding-door del match; prima di una rimessa laterale lieve spinta di Otero ai danni di Fahmi davanti al direttore di gara che estrae il giallo punendo probabilmente più il gesto in sé e condannando il centrale biancorosso all’espulsione visto che era già ammonito.
Come nel finale della prima frazione, anche a inizio secondo tempo il Miti resiste bene in inferiorità numerica: la difesa regge e Decrescenzo quando chiamato in causa risponde presente ad Harraz e Fahmi. Ristabilito il 5vs5 con Baldassar a indossare per la prima volta la fascia di capitano, il Vicinalis si rende immediatamente pericoloso: da due passi, Cardellicchio intercetta il passaggio di Fahmi, ma viene murato in tempo da Menon. Ancora Harraz attivissimo per il Valdagno in contropiede, mentre Menon deve chiudere ancora la saracinesca, questa volta davanti a Orsi che era stato servito da una diagonale splendida di Baldassar. Intanto il match diventa ancora più intenso sul piano fisico, con diverse sportellate a metà campo. Al 13’ mani tra i capelli per Lambert che accarezza il 2-2 quando il suo tiro si stampa sulla traversa.
Gli ospiti si propongono anche sull’asse Pire-Ongaro, ma è il Miti ad andare di nuovo a segno, con la pesantissima rete del 3-1; nasce tutto dal guizzo di Peruzzetto che da neanche 5 metri dal fondo nella metà campo offensiva, batte rapidamente una rimessa laterale che sorprende un Valdagno sbilanciato: sottoporta Baldassar è glaciale capitalizzando un tap-in che menda in estati il palazzetto di Vazzola. Quando Decrescenzo compie l’ennesima parata disinnescando il destro di Lambert, mister Ranieri decide di giocarsi la carta del quinto di movimento, ma senza riuscire a incidere: i padroni di casa chiudono ogni spazio, hanno addirittura più di un’occasione per colpire senza portiere tra i pali, sia dalla distanza che in pressing avanzato, poi al suono della sirena possono esultare per tre punti pesantissimi e meritatissimi.
MITI VICINALIS-VALDAGNO 3-1 (pt 2-1)
MITI VICINALIS: Decrescenzo, Otero, Orsi, Cardellicchio, Baldassar, Basso, Correa, Zanchetta, Pollesel, Peruzzetto, Marson, Qatani. All. Correa
VALDAGNO: Menon, Sbicego, Petkovic, Zarantonello, Lambert, Gennarelli, Harraz, Solda, Rubega, Pire, Ongaro, Fahmi. All. Ranieri
ARBITRI: Corniglia di Padova, Annoé di Mestre. Crono: Dal Col di Belluno
MARCATORI: pt 0’52” Orsi (M), 2’44” Pire (V), 10’23” Zanchetta (M); st 13’30” Baldassar (M)
NOTE: ammoniti Correa (M), Marson (M), Peruzzetto (M), Sbicego (V), Orsi (M) per gioco falloso. Espulso a 19’38” pt Otero (M) per somma di ammonizioni
Ufficio stampa Miti Vicinalis