24/01/2024 16:05

Miti, Morando riassapora il campo: “È stato fantastico, mi mancava vivere da dentro la partita”

La sconfitta subita dal Miti Vicinalis a Castelfranco Veneto, nella tredicesima giornata del girone B di Serie B ha sicuramente lasciato l'amaro in bocca alla squadra vazzolese, specie se si considera che la partita è stata compromessa in modo quasi irrimediabile soltanto nei primi minuti del secondo tempo, dopo una prima frazione difensivamente perfetta, con solo un autogol a mandare in vantaggio il Giorgione. Proprio nella fase difensiva va rintracciata una delle note positive del match, con Mariano Maccari decisivo nell'evitare un passivo peggiore.

Ma a rubare l'occhio nell'ultimo sabato di futsal è stato anche Luca Morando, che dopo un anno e mezzo da preparatore dei portieri, complice anche l'assenza di Franceschet è tornato in distinta indossando di nuovo ginocchiere e gomitiere, rievocando i tempi in cui aveva difeso sia i pali del Nervesa che dello stesso Vicinalis. Morando, al fianco di Maccari e del nuovo preparatore dei portieri di cui verrà presto svelata ufficialmente l'identità, ha vissuto tutta la settimana di avvicinamento al match e l'intenso riscaldamento pre-gara come se in questo anno e mezzo non avesse mai smesso di fare il portiere.  

Proprio con lui abbiamo quindi deciso di rivedere quanto accaduto nel weekend.

- Luca, come commenteresti la sconfitta con il Giorgione? Pensi che quei tre minuti a inizio ripresa siano stati fatali? Perché comunque nel primo tempo avevate retto piuttosto bene... 

"Penso che dobbiamo fare tesoro della sconfitta con il Giorgione e ripartire dal primo tempo dove abbiamo tenuto testa a una squadra di livello e soprattutto a una formazione di esperienza superiore rispetto a noi; purtroppo poi nel secondo tempo gli errori ci hanno condannato al risultato finale che conosciamo".

- Maccari ha fatto una prestazione straordinaria, e anche Franceschet, fermo ai box, ha sempre sfornato buone prestazioni. Possiamo dire che sei stato un preparatore fortunato...

"Maccari per me è stato il migliore in campo tra i nostri. Ad oggi ribadisco che non c’è un portiere che si può definire primo; hanno lavorato tutti da inizio stagione al massimo e i risultati si vedono weekend dopo weekend".

- Come è stato riassaporare il campo, il riscaldamento e la partita indossando di nuovo ginocchiere e gomitiere?

"Dopo un anno e mezzo da preparatore, tornare in campo è stato fantastico; mi mancava, devo esser sincero, vivere da dentro la partita già dal lunedì. Sto lavorando tanto insieme ai compagni e soprattutto al nuovo preparatore dei portieri per tornare ad essere quello che ero ai tempi del Nervesa e darò tutto il mio massimo per raggiungere gli obiettivi stagionali".


Ufficio stampa Miti Vicinalis