21/03/2025 18:24
La prima cosa che viene spontaneo chiedere ad Antonio Mattioli, presidente del Miglianisport sin dalla sua fondazione avvenuta nel 2018, è come si vive l'attesa del sabato più importante dell'anno, quello che può finalmente coronare gli sforzi di un'intera stagione? Il massimo dirigente miglianicese smorza tutti gli stati d’animo possibili.
“Ho vissuto ogni sabato come il più importante, credo sia l’unico modo per tenere alta la concentrazione. Siamo all’ultimo miglio e si fa spazio anche tanta emozione. A questo punto non vedo l’ora di godermi la partita perché so che i miei ragazzi ce la metteranno tutta”.
Quei ragazzi che fino allo scorso anno erano suoi compagni di squadra. Perchè Mattioli le scarpette le ha appese recentemente al chiodo per dedicarsi nella sua attività professionale: si occupa di vendita di combustibili naturali per il riscaldamento domestico e di recupero di rifiuti legnosi nell’azienda di famiglia, la Colmatt Sas, che ha sede proprio a Miglianico.
Ma pensando al campo, non possiamo non far notare a Mattioli come il Miglianisport abbia tenuto in mano lo scettro del girone B di C2 praticamente dalla prima giornata conoscendo solamente un momento negativo proprio nello scontro diretto con il Casalbordino.
- Per il resto, però, è stata una stagione per certi versi inattesa per quanto è stata esaltante, concorda?
“La squadra è stata allestita per raggiungere determinati obiettivi. Gli incidenti di percorso fanno parte di tutte le belle storie, ma ciò che conta é reagire e mettersi subito a lavoro per recuperare il terreno perso. Il gruppo è stato unito nelle difficoltà e ha dimostrato grande professionalità”.
- La vittoria nella Coppa Abruzzo quanta emozione ha prodotto? Cosa ha rappresentato per lei poter vincere un trofeo tanto prestigioso?
“É stata un’esperienza stupenda, in una cornice indimenticabile. La finale vinta in rimonta (proprio sul Casalbordino, n.d.c.) é stata una grande prova di forza da parte della squadra, che ha dimostrato sul campo di meritare questo titolo ambito”.
- La partita di domani a Roccascalegna, tanto temuta quanto importante. L'importanza la sappiamo, ma può una formazione che ha fatto quasi un terzo dei punti del Miglionisport mettere tanta ansia?
“Nessuna ansia, solo tanta concentrazione. Il calcio ci dimostra quotidianamente che nulla è prevedibile né scontato, che non bisogna mai abbassare la guardia. Così faremo e ce la metteremo tutta per vincere la partita”.