19/02/2026 18:22
Reduce dalla sconfitta beffarda in casa del Versilia, maturata dopo una prestazione comunque positiva, il Livorno 9 Boca si è rimesso al lavoro duramente perché questo sabato al PalaBastia arriva un pericolosissimo Torrita. La compagine senese, infatti, dopo due ko incassati in campionato, si è rifatta martedì sera battendo in trasferta il quotato Balça Poggese nel primo turno di Coppa Italia. La sfida che attende i labronici è molto difficile, lo sa bene mister Alejandro Diaz che abbiamo intervistato alla vigilia; però le ultime prestazioni restano un bel punto di partenza incoraggiante per avvicinarsi a questo appuntamento.
- Mister, facendo un passo indietro alla settimana scorsa, nonostante la sconfitta, il match con il Versilia ti ha lasciato comunque dei segnali positivi?
"La partita con Versilia è stata una partita che qualsiasi delle due squadre avrebbe potuto vincere. Sono veramente orgoglioso del lavoro che stano svolgendo i ragazzi, loro lasciano il cuore e l’anima in campo; però, a volte, il futsal è così".
- Adesso sfida tosta con il Torrita che ha rialzato la testa in Coppa. Sarà quindi importante sfruttare la maggiore freschezza fisica che voi avrete rispetto a loro?
"Arriva una squadra veramente ben attrezzata con altri obiettivi completamente diversi dai nostri. Sono una squadra veramente forte, che parte dal grande staff che hanno, con una rosa lunga e con giocatori di un’altra categoria. Noi dovremo essere bravi a gestire la partita e a cercare di sfruttare ogni occasione che avremo".
- Anche se la classifica è sempre stata corta e le possibilità di recuperare c'erano, cosa si prova a vedere finalmente nero su bianco il Livorno 9 Boca schiodato dall'ultima piazza? Per quanto ci sia ancora tanto da fare, è una bella visione che ha il suo peso anche sul morale e il lavoro in settimana?
"Sicuramente, anche se non è che ci avessimo fatto tanto caso, è una iniezione di morale per tutta la squadra, soprattutto perché il lavoro che i ragazzi fanno giorno dopo giorno ci ripaga con i punti. Detto questo, dobbiamo continuare sulla strada di pensare partita per partita perché manca ancora tantissimo alla fine di questa stagione e potrà succedere di tutto".
l.m.
Foto: Marco Frosini