10/03/2026 10:30
Un campionato condito di rimpianti. Gli ultimi arrivano sabato dal PalaMegabox. Ospite il Cures, capolista ancora imbattuta, l’Italservice, avanti di due, non riesce a chiuderla, facendosi recuperare nel secondo tempo. Un’occasione persa (visto anche il pareggio dell’Eta Beta) per avvicinarsi alla seconda posizione che, invece rimane a quattro punti di distanza, con sei soli punti ancora in palio. Ora la formazione pesarese deve prima di tutto vincere le ultime due partite, per poi sperare in qualche passo falso delle rivali (occhio anche al Recanati): il futuro non è più nelle proprie mani.
Cos’è successo con il Cures? A dare una risposta ai tanti perché, Gabriele Piersimoni, 24 gol in campionato (doppietta nell’ultima giornata) e tre in coppa, per un totale di 27.
“È successo che abbiamo pagato un po’ di stanchezza e inesperienza, considerando gli infortuni e le squalifiche. In campo c’erano tanti ragazzi, ai quali però voglio fare i complimenti per la gara che hanno fatto”.
Le tue reti stanno aiutando l’Italservice sia in campionato che in Coppa Italia: che stagione stai vivendo?
“Personalmente sono contento di poter aiutare la squadra, soprattutto con le prestazioni, poi fare gol fa sempre piacere. Senza il nostro goleador (Jamicic ancora infortunato, n.d.r.) qualcuno doveva caricarsi sulle spalle questa responsabilità, e credo che la società mi abbia scelto anche per questo.
Mi sento ancora bene (nonostante le 42 primavere) e sono contento di riuscire a dare ancora il mio contributo in zona gol”.
Alice Mazzarini