31/12/2025 11:06
I bilanci di fine anno fanno capire dove si è arrivati e dove si vuole andare. È così anche per l’Italservice Pesaro; anzi, forse per l’Italservice lo è ancora di più: con il vento a favore per tanti anni si è ritrovata a sfidarlo, rischiando di cadere e non rialzarsi più. Invece la società pesarese, guidata dalla presidentessa Simona Marinelli e il patron Lorenzo Pizza è ancora qua, viva e vegeta, pronta iniziare il nuovo anno come lo ha concluso, con entusiasmo e consapevolezza.
A raccontarci come è stato il 2025 uno dei punti di riferimento della società, Francesca Torreggiani, che definire segretaria è poco.
“La stagione 2025/26 per l’Italservice è iniziata in salita, con la scelta di iscriversi a un campionato minore, rinunciare a giocatori di alto livello, ripartire da zero, sia come categoria che come dirigenza, cercando di circondarci di persone belle, e che nulla pretendono se non far parte della famiglia Italservice. Nulla è stato semplice. I commenti di chi non è stato incluso in questo progetto, i giudizi dei tifosi e di alcuni ex dirigenti non hanno di certo aiutato. Siamo stati sommersi da continue critiche. Ma con Lorenzo e Simona sapevamo che stavamo facendo la scelta giusta, ripartire da qui, dalla serie B, con giocatori che sebbene giovani e/o meno esperti, hanno deciso di credere in noi. Il ritorno del ds Munzi ha portato una ventata di competenza e allegria e l’arrivo poi di mister Pagana ha aggiunto competenza tecnica e quello sguardo sui giovani che forse mancava.
Ora abbiamo tutto quello che serve per essere vincenti, ma attenzione, la nostra vittoria non è solo quella del campo, la nostra vittoria è anche e soprattutto in un settore giovanile che continua a crescere nei numeri; la nostra vittoria è nei genitori che ci accompagnano e non ci abbandonano; la nostra vittoria sono tutti i dirigenti che dedicano il loro tempo prezioso affinché tutto possa funzionare. Ognuno di loro crede fortemente nella società, in questo nuovo progetto, e nessuno guarda più indietro, ma ha sempre uno sguardo verso il futuro dei nostri ragazzi, che amano questo sport e che credono in noi”.
Focalizzandoci su questa stagione, come giudichi questi primi mesi della nuova Italservice?
“Bellissimi! Siamo terzi in classifica con la prima squadra e abbiamo conquistato l’accesso alla Coppa Italia. La nostra Under 19 sta giocando un campionato sotto età, ma non ha nulla da recriminarsi per come sta procedendo, è una squadra in forte crescita. Under 17 e Under 15 inizieranno il campionato silver e gold per conquistarsi un posto alle finali.
E i tanti piccoli che con perseveranza si allenano anche durante il periodo delle vacanze… cosa pretendere di più, se non questo grande senso di appartenenza?”
L’Italservice cosa lascia nel vecchio anno e cosa porta nel nuovo?
“Non so di preciso cosa lascia la società nel vecchio anno, ma so benissimo cosa ci portiamo nel nuovo: tanta fiducia, tanto affetto e soprattutto la voglia di stare insieme e condividere momenti di grande appartenenza come la cena dei giorni scorsi. Mai come in quella serata si è respirata aria di famiglia, voglia di stare insieme e continuare ad andare avanti, e perché non augurarsi anche un buon posizionamento a fine campionato nella classifica della prima squadra, tutti i ragazzi se lo meritano. Sono un gruppo valido e molto unito, capaci di vivere i cambiamenti e farne tesoro. Volevo però sottolineare che tutto questo non esisterebbe se non ci fossero Simona e Lorenzo. A loro due il mio grazie più grande. Sono due persone splendide, che rispetto e stimo tantissimo, senza le quali non saremmo qui a parlare di Italservice”.
Alice Mazzarini