19/04/2022 17:38

Italservice, dado tratto via social. Da luglio un nuovo progetto all'insegna della territorialità?

L’Italservice Pesaro si è ripreso la vetta della classifica del massimo campionato, ha vinto la Coppa Italia nell’ultima edizione disputata a Salsomaggiore, con tutta probabilità giocherà i playoff per conquistare il terzo tricolore della sua storia… e poi? Un bel punto di domanda. E poi cosa succederà? Dalle terre rossiniane si percepiscono voci di un grande malcontento, sia dalla parte dei vertici dirigenziali, che già all'epoca non avevano affatto mandato giù la decisione del presidente Bergamini di procedere con una radicale riforma del futsal nostrano, che da parte di quel “corpo tecnico” rappresentato da giocatori e staff alle prese con una situazione tutt’altro che chiara e che pone un serio interrogativo su come l’attività verra portata avanti con l’incedere, appunto, della riforma.


Una situazione che, per quello che si è potuto apprendere, avrebbe preso la piega che nessuno si sarebbe aspettato prendesse. Il presidente Lorenzo Pizza, nella serata di ieri, ha infatti diffuso un post sul quale ci sarebbe ben poco da opinare, parlando chiaramente di “ritorno alla pesaresità e alla marchigianità”, citando la “fine del circo” e l’intenzione di fare “piazza pulita”. In poche parole una sorta di anticipazione via social dell’operazione che potrebbe portare (condizionale d'obbligo, ma fino a un certo punto), al termine della stagione attuale, alla cessazione di tutti i rapporti esistenti (quindi con giocatori e staff) per cambiare rotta e puntare su un nuovo progetto marcatamente territoriale. Intenzione che equivarrebbe a mettere il punto sulla lunga stagione di successi biancorossi, ma non prima di puntare alla conquista del nuovo titolo di campione d’Italia.


Questo, almeno, è quello che si comprende tra un post e un messaggio. Il dado è stato effettivamente tratto oppure c’è qualcosa che potrebbe accadere sul fronte-riforma che può cambiare nuovamente le carte in tavola? Parafrasando la Canzona di Bacco… del doman non v’è certezza.