25/09/2025 15:20
Anche la Serie C1 di quest'anno è partita con forti emozioni per l'Infinity Godego, che alla prima giornata disputata contro l'Union Diavoli, ha brindato alla vittoria con un 3-2 marchiato dall'hat-trick di capitan Gjata. A rifinire l'azione in tutte e tre le occasioni con un tris d'assist è stato invece Fichal Salifou, poderoso pivot classe '99 che da un paio di stagioni ormai ha compiuto grandi passi in avanti, soprattutto in termini di personalità e interpretazione tattica delle partite. E' proprio con lui che siamo quindi avvicinati alla prossima probante sfida che dovranno affrontare i rossoneri di mister Marotta: la trasferta di Vazzola in casa del Miti Vicinalis.
- Con che spirito arrivate alla sfida di Vazzola? La vittoria con l'Union Diavoli ha aumentato ancora di più la vostra carica?
"Sicuramente arriviamo carichi, pronti a rischiarci tutto. La vittoria con l'Union ha aumentato sicuramente la nostra carica e la voglia di provarci, seppur non sia semplice lo scontro con una squadra come il Miti".
- Davanti avrete appunto il Vicinalis. Il bilancio della scorsa stagione è 1-1, con due partite terminate sempre con tanti gol (5-1 per i trevigiani all'andata, 8-4 per i castellani al ritorno di Tombolo, con doppietta anche di Salifou, n.d.r.): potremo vederne delle belle anche questo venerdì?
"Ne vedrete delle belle, sì, anche perché con squadre forti come il Miti esce la nostra voglia di lottare e vincere, come dimostrato nell'ultimo incrocio della passata stagione".
- Venerdì scorso i tre gol di Gjata sono stati realizzati su tre assist a firma tua. Hai iniziato alla grande la stagione: che obiettivi personali ti sei posto per quest'anno?
"Se dobbiamo ragionare in termini di conto personale non è stata una grande partenza, considerando che con la squadra il mio obiettivo è quello di arrivare con l'aiuto dei miei compagni alla doppia cifra - confessa sorridendo. - In questo campionato tutte le squadre dovranno stare più attente a me, di questo ne sono certo. Però di certo, se capita l'occasione di mandare in gol un mio compagno, io sono ben felice di farlo".
l.m.