19/01/2026 20:00
Con un gol a un secondo dalla fine, firmato da Fichal Salifou, l'Infinity Godego spinto anche dalle quattro reti di uno scatenato Flamingo Gjata, è riuscito a completare la rimonta sul Miti Vicinalis, collezionando un 6-6 davvero preziosissimo alla luce di come si era messa la partita e di come si presenta attualmente la classifica, ancora estremamente compatta nella zona a ridosso del podio. A rileggere la sfida andata in scena venerdì scorso alla BèlBoté Arena in occasione della 15a giornata di Serie C1 veneta è stato l'allenatore dei castellani, mister Paolo Marotta.
“Il Miti Vicinalis ha fatto un partitone - ammette in apertura il tecnico di origini romane, - specialmente in fase difensiva chiudendoci tutte le linee di passaggio diagonali possibili e tutte le imbucate sul nostro pivot. Abbiamo comunque trovato subito il vantaggio dopo neanche due minuti, sfiorando un paio di volte il 2-0 e poi su due disattenzioni abbiamo incassato un uno-due micidiale, ma questo non vuol dire che il Vicinalis abbia poi rinunciato a giocare; sono stati molto attenti e il primo tempo l'hanno concluso meritatamente in vantaggio perché chi la mette dentro ha sempre ragione. Abbiamo trovato il 2-2 a inizio ripresa - prosegue - e poi in cinque minuti abbiamo preso tre gol assurdi andando sotto sul 2-5. Abbiamo rimontato fino al 4-5, prima di un'autorete del 4-6 con il portiere di movimento, anche se Wali il quinto uomo come ruolo non l’aveva mai ricoperto, ma erano assenti i due giocatori che di solito attivano il power-play. Alla fine abbiamo trovato subito il 5-6 e successivamente il 6-6 con Salifou a un secondo dalla fine: infatti a Fichal avevo detto di andare su dal portiere e alla fine dopo una carambola l’abbiamo messa dentro”.
Una partita pazza in cui l'Infinity Godego poteva lasciarsi le penne. Nonostante una situazione fisica non eccezionale, i rossoneri sono comunque riusciti a farsi sentire.
“Abbiamo avuto tante occasioni da gol che non abbiamo sfruttato, anche perché eravamo stanchi, bisogna dire la verità, dopo l'impegno della Coppa ripartendo subito in campionato; anzi, sono stati bravi la scorsa settimana i ragazzi con l’Union Diavoli, ma la fatica l'abbiamo sentita adesso con il Miti. Poi lasciamo da parte il discorso Coppa che fatta così può andare anche bene, ma essendo finita di martedì, si sarebbe dovuto dare almeno un altro turno di riposo e al limite fare un turno infrasettimanale per tutti”.
E il pareggio conquistato con i trevigiani guadagna ancora più valore se consideriamo che il problema delle rotazioni limitate persiste ancora.
“Alla fine ci sta il pareggio, un altro punticino con cui muoviamo la classifica, un punticino importante, visto anche che tutti i nostri avversari si sono rinforzati discretamente durante questo futsalmercato. Noi abbiamo invece preso un paio di giocatori buoni, ma anche venerdì comunque ce ne mancavano tre, vale a dire Sebbar, Kouch e il nostro under di livello Massarotto, senza contare la partenza di Azzabi, quindi anche a livello di rotazioni corte siamo sempre lì, ancora non riusciamo a venirne fuori”.
l.m.
Foto: LM8