07/12/2023 22:42
“Il primo scorcio di stagione è in linea con gli obiettivi della società”.
Lo dice Mario Mura, allenatore dell’Industrial Point Cagliari che dopo aver rispettato il turno di riposo prevista dal calendario del girone A, si appresta a ritrovare il campo di gara con l’ennesima trasferta continentale in provincia di Torino, in casa del Val d’Lans. Il tecnico si sofferma ad analizzare il momento del gruppo.
“La squadra cresce, ritengo che i punti in classifica siano quelli che ci meritiamo, per me è giusta così: molto corta con grande equilibrio. Insomma, un campionato tosto dove puoi vincere e perdere con tutti e quindi ti devi sempre preparare al massimo per le gare. Proprio quello che abbiamo fatto in questi giorni di lavoro, pensando ai nostri avversari di sabato. Che dire di loro? Hanno avuto picchi di rendimento importanti, hanno anche guidato la classifica: è una squadra che va assolutamente tenuta nella massima considerazione”.
Nessun movimento di mercato in atto in casa Sardinia. Mura fa spallucce.
“C’è poco in giro, qua obiettivamente non si muove niente. Tutti i giocatori sardi, più o meno bene, sono sistemati in tutte le squadre, quindi, è davvero difficile portare fuori qualche giocatore dalle altre società per allungare la rosa. Però noi siamo sempre in attesa perché la nostra rosa è abbastanza corta, dunque, se fosse possibile, due o tre giocatori vorrei metterli dentro”.
Mura centra il problema: fare mercato nel cagliaritano non è affatto facile.
“Mi scontro con una realtà dura: ci sono troppe squadre che fanno il nazionale nel circondario di Cagliari e i giocatori da prendere sono davvero pochi. Così è tutto più complicato”.