04/10/2023 18:05

Il Miti Vicinalis saluta la Coppa Divisione: in casa sconfitta a testa altissima con il Pordenone

Il Miti Vicinalis esce dalla Coppa Divisione a testa alta, anzi altissima. Ieri sera, infatti, tra le mura amiche del palazzetto di Vazzola la formazione trevigiana si è dovuta arrendere con il Pordenone per 2-3 dopo una partita equilibrata, giocata su ritmi intensi; la prestazione dei padroni di casa è stata minata soltanto da un cinismo ancora troppo poco presente e da qualche decisione arbitraria discutibile. I friulani vincono comunque con merito; nonostante qualche occasione sciupata, i ramarri la buttano dentro e dietro contano sulle parate di Paties. Nel complesso, tutti i giocatori biancorossi scesi in campo hanno prodotto una performance valida e convincente. 

LA PARTITA - Per tutto il primo tempo la gara si gioca su ritmi sostenuti, da parte di entrambe le squadre. Si intravedono spesso sprazzi di buon futsal, anche se non mancano alcune situazioni frenetiche. Anche se a 22" dal termine della prima frazione il Pordenone raggiunge il quinto fallo, il match in realtà è giocato in maniera corretta dalle due squadre in campo. 

Almeno per quanto riguarda atteggiamento e gioco, nella ripresa il copione non cambia; naturalmente il tabellino sì. Dopo una paio di ghiotte occasioni da una parte e dall'altra, a rompere l'equilibrio del match è il Pordenone al 9'. Il Miti Vicinalis in fase di disimpegno si complica la vita, si appoggia nuovamente al portiere Zambon che tocca la sfera ancora una volta nella propria area commettendo irregolarità; gli arbitri però non fermano il gioco per assegnare il conseguente calcio di punizione, così Oshafi ne approfitta e ferisce i vazzolesi inermi che si aspettavano l'assegnazione del calcio piazzato. Al 13' altro episodio che sembra poter decidere la partita: Da Riol, già ammonito, ferma l'iniziativa di Pasquola intervenendo pienamente sul pallone; gli arbitri però non sono dello stesso avviso e ammoniscono per la seconda volta il giovane giocatore biancorosso condannando i trevigiani alla temporanea inferiorità numerica. Gli ospiti ne approfittano subito e 23 secondi dopo vanno in gol proprio con Pasquola. Ristabilitasi dunque la parità numerica, il Miti Vicinalis guidato per l'occasione da Giancarlo De Villagomez preme ancora di più sull'acceleratore e in poco tempo pareggia i conti; la rimonta si apre con la rete di Qatani a 13'38", mentre il gol del meritato 2-2 arriva a 16'12" grazie all'ennesimo guizzo di Franceschini. La gioia dell'aggancio ai ramarri però dura davvero pochissimo perché 37" dopo il Pordenone si riporta avanti con la firma di Marson. A questo punto il Vicinalis si gioca la carta del quinto di movimento con Tomasin, ma l'assalto finale dei vazzolesi si conclude con un nulla di fatto. Dopo la sconfitta di Manzano, quella ieri costa l'eliminazione dalla nuova Coppa Divisione riservata ai soli U23. 


MITI VICINALIS - PORDENONE 2-3 (pt 0-0) 

MITI VICINALIS: Zambon, Longhin, Franceschini, Da Riol, Qatani, De Pizzol, Zoccolan, Zanatta, Ferrazzo, Tomasin. All. De Villagomez 

PORDENONE: Paties, Peruz, Bortolin, Bellini, Siracusa, Oshafi, Basso, Minatel, Sacco, Catto, Marson, Pasquola. All. Mikla 

MARCATORI: st 8'11" Oshafi (P), 12'32" Pasquola (P), 13'38" Qatani (M), 16'12" Franceschini (M), 16'49" Marson (P) 

NOTE: ammoniti Sacco (P), De Pizzol (M) per gioco falloso, Zambon (M), per proteste. Espulso a 12'19" st Da Riol (M) per somma di ammonizioni


Ufficio stampa Miti Vicinalis