16/10/2023 18:05
Rimane ancora a secco di punti il Futsal Godego. Dopo quattro partite disputate in Serie C1 veneta, la formazione guidata da Nicola Farronato non ha ancora conquistato alcuni risultato utile. Nonostante tutto però cominciano a intravedersi i primi concreti passi in avanti di una rosa quasi ricostruita da zero: prova ne è stata la partita di venerdì scorso giocata in casa contro l'Antenore Padova, in cui la formazione patavina ha vinto per 3-2 non senza qualche difficoltà creata dalla compagine godigese. A spiegarcelo è stato Samuele Grigoletto, uno dei volti nuovi in casa Godego arrivato in rossonero proprio questa estate.
- È arrivata un'altra sconfitta, ma contro i vicecampioni del Veneto e con solo un gol di scarto: segno che state continuando a crescere?
"Purtroppo sì, è arrivata un'altra sconfitta, ma è stata una partita combattuta fino all'ultimo secondo, nonostante avessimo ricevuto due cartellini rossi. Siamo molto contenti dei nostri progressi compiuti in così poco tempo. In fondo la squadra è partita da zero, metà organico è nuovo, non ci conoscevamo e in più io non ero l'unico che arrivava dal calcio a 11. Eravamo quindi tutti consapevoli di un inizio molto difficile, così come siamo tutti sicuri di poter vivere un finale di stagione mozzafiato".
- In particolare, quali aspetti avete gestito bene e quali no?
"Dobbiamo solo migliore sotto rete. Creiamo infatti un sacco di occasioni, ma purtroppo concretizziamo poco. Siamo pronti a lavorare sodo in settimana per andare a prenderci i primi tre punti venerdì a in casa del Valdagno".
- Parliamo di te; come sono andate le prime settimane in maglia Godego? Che impressione ti ha fatto l'ambiente?
"Il Godego non è solo una società, ma è una famiglia! Questo è il mio primo anno nel calcio a 5, per me è tutto nuovo e molto difficile, però grazie al mister, alla società e ai compagni mi sto integrando in questo mondo molto velocemente. Sono molto contento di aver trovato il Fustal Godego e devo solo ringraziare mister Farronato per tutto questo".
l.m.