29/03/2024 09:00
Il Canicattì sta rifinendo la preparazione in vista della partenza per la Basilicata. Stasera, alle ore 21, la squadra di Giuseppe Castiglione incrocerà i tacchetti con il Maccan Prata: in palio l’accesso alla finalissima della Coppa Italia di Serie A2 che si consumerà la sera di Sabato Santo.
Per sapere come procede la preparazione in vista di questa trasferta e che partita si aspetta contro il Maccan Prata abbiamo interpellato proprio mister Castiglione.
“La partita, al di là della euforia generale per il traguardo storico, è una finale e come tale va vissuta senza un domani. Non ci sarà un domani se sbagliamo tutto, quindi faremo e daremo il massimo sforzo. Il Maccan ha stravinto il suo campionato, è formato da giocatori di grandissima qualità, abituati a giocare queste sfide. Servirà la partita perfetta”.
- Come hai già potuto dire, affronterete una squadra che ha conquistato la promozione in anticipo sul previsto, di elevato livello alla pari di tutte le finaliste. Quali saranno gli aspetti essenziali ai quali prestare la massima attenzione sin dal momento in cui entrerete in campo?
“L'aspetto primordiale è la testa. Se sei fuori contesto per cinque secondi, c'è già la palla a centrocampo e ti tocca andare a battere. Il futsal è prima nella testa, poi c'è il resto”.
L'ultima domanda per mister Castiglione non poteva non interessare il campionato.
- La promozione dipenderà da voi e... dalla Gear. Ma ti aspettavi di vivere una volata così incerta ed emozionante?
“La promozione passa dalle nostre convinzioni e noi spenderemo tutte le energie per vincere entrambi i match. Il resto non dipende da noi, dalla volontà o dalla bravura. Se vinci, stai guadagnando l'accesso alla possibilità che la Gear faccia la propria partita facendo due risultati su tre (il riferimento è alla sfida dell’ultima giornata con la New Taranto, n.d.c.). Sono onesto: noi siamo silenziosamente ambiziosi. Siamo partiti per i playoff. Poi la dirigenza ha individuato due innesti per aumentare il tasso tecnico che già era buono e... peccato solo per esserci divorati i match-point che questa stagione ci aveva regalato”.