13/05/2025 21:15
Una salvezza arrivata per il rotto della cuffia, ma voluta, desiderata e alla fine ottenuta proprio nella partita più difficile che potesse porsi davanti a Daniele Sau e i suoi uomini: lo “spareggio” di Cagliari in casa della Leonardo, che precedeva i Saints Milano di due lunghezze e che per venire sopravanzata, facendo svanire l’incubo del playout, occorreva battere a domicilio. Detto… fatto, con il rigore di Riccardo Milani - autentico eroe del PalaConi - poco dopo la metà della ripresa, che ha benedetto il lavoro di una stagione intera.
“È stata un’annata molto complicata, c’è poco da dire - va dritto al nocciolo della questione mister Daniele Sau. - Scelte sbagliate la scorsa estate in fase di costruzione della squadra, mentalità, abitudini, logiche diverse… abbiamo messo una pezza a gennaio e con il contributo di tutti siamo riusciti a portare a casa una meritatissima salvezza. Che non era - ribadisce il navigato allenatore meneghino - l’obiettivo iniziale ma che poi è diventata un’impresa da raggiungere. E l’abbiamo fatto”.
Si fermano dunque le bocce in casa Saints. E in attesa di capire cosa accadrà d’ora in avanti relativamente al progetto di questo club sorto dalla confluenza tra i Saints Pagnano e il Milano, è proprio Daniele Sau che irrompe sulla scena per mettere in chiaro cosa ne sarà del suo di futuro.
“Incontrerò la società nei prossimi giorni, anche se ho già anticipato loro che è mia intenzione andare via”.
Andrà effettivamente così?