12/12/2022 19:35
Non ci ha messo molto il Futsal Godego a dimenticare la sconfitta subita in casa con la Dibiesse Miane nella tredicesima giornata di Serie C1 veneta. I castellani infatti nel turno successivo di venerdì scorso si sono imposti per 8-3 su un campo davvero insidioso come quello del Murazze con alcune prestazioni individuali da urlo ed emozionati esordi. Il commento del successo godigese è affidato quindi alle dichiarazioni dell'allenatore dei trevigiani Nicola Farronato.
- Mister, cosa ti ha soddisfatto più di ogni cosa nella vittoria sul Murazze?
"Eravamo pochissimi ed acciaccati. Ci mancavano anche figure di spicco come il capitano Stefano Fasan, oltre a molti altri giocatori importanti. Fatta questa premessa, il campionato ogni giornata riserva sorprese . Qualche settimana fa il sito dei risultati, per errore, riportava la vittoria del bassano per 17-3. Un risultato assurdo in C1. Ma ormai credevo anche a quello. Tra queste sorprese c’è stata anche la nostra di venerdì. Contro una squadra organizzata e con delle buone individualità, abbiamo vinto in rimonta. Sono stato molto orgoglioso dei ragazzi. I più esperti si sono messi al servizio della banda di giovani e ne è scaturita un’ottima prestazione. Ha esordito anche il portierino del 2005 Matteo Etilendi: queste sono soddisfazioni per la società".
- Isird Fundo si è scatenato con quattro gol: quali sono le migliori qualità di questo ragazzo e in cosa deve prima di tutto migliorare?
"Fundo è un ragazzo d’altri tempi, questa è la sua forza. Non si perde via con PlayStation ed altri strumenti "stordenti". Io gli voglio bene, anche se a volte, molte volte, è necessario riprenderlo, perché è irruento. Preferisco che sia il campo a parlare per lui. Tuttavia penso che anche lui la veda così".
l.m.