02/12/2022 12:00
Questa sera il Futsal Godego sfiderà la Dibiesse Miane nella 13ª giornata di Serie C1 veneta. I castellani stanno vivendo una buona stagione e oggi se la vedranno con una squadra che al momento viaggia tra alti e bassi. Tuttavia non si può abbassare la guardia, soprattutto se consideriamo che i godigesi hanno perso il loro uomo di maggior esperienza, Dé Garcia, che da ieri è tornato a essere ufficialmente un giocatore della Tiemme Grangiorgione. Adesso, come ci ha raccontato l'allenatore del Godego, Nicola Farronato, la squadra dovrà dare alcune risposte sul campo.
- Mister, come sta il gruppo in vista del match con la Dibiesse Miane?
"Questa squadra è partita con l’intento di raggiungere una salvezza tranquilla. A guardare la classifica abbiamo fatto molto di più di quanto atteso. Ma questo è un campionato molto equilibrato e a ogni allenamento è necessario mettere qualcosa di proprio in campo. Veniamo da due partite con più ombre che luci. Sono anch’io curioso di vedere come risponderà la squadra".
- Dé Garcia vi ha salutato: quanto pesa il suo addio, considerando la sua esperienza e il suo talento?
"Prima di parlare del Dé Garcia giocatore è giusto riflettere sulla persona. Lui si è calato nella nostra realtà con umiltà ed impegno. Non è mai uscito dalle righe ed è sempre stato rispettoso. È stato un onore accoglierlo, per me ed anche per i giocatori. Lui ha un dono: trova soluzioni ancor prima che si sviluppino. Ora come reagirà la squadra alla sua partenza? Chi lo sa! O il gruppo si compatta e si aiuta oppure emergeranno egoismi e i classici alibi. Fra poche partite lo saprò anch’io. Ora i giocatori dovranno dimostrare di meritare questa categoria, molto più di prima".