02/12/2025 18:33

Godego più forte delle assenze col MestreFenice. Decisivo Mbarek: "Ci siamo presi quanto meritavamo"

Nell'ottava giornata di Serie C1 l'Infinity Godego ha conquistato una vittoria preziosissima, conquistano tre punti con il MestreFenice Next Gen essenziali per rialzare la testa dopo la batosta con il Montello. I rossoneri di mister Paolo Marotta sono riusciti a sconfiggere i giovani prodigi mestrini per 3-2, nonostante il roster fosse decimato: calcolando un under ancora alle prime esperienze tra i grandi, alcuni diversi infortunati e il secondo portiere, i castellani in mezzo al campo avevano sostanzialmente due rotazioni a disposizione; per di più durante il match Sebbar si è infortunato, Massarotto è stato espulso dopo due gialli discutibili e in inferiorità numerica uno stoico Wali, sostanzialmente infortunato ma convocato per fare numero, ha stretto i denti decidendo di scendere in campo. Insomma, questa vittoria ha avuto tutti in contorni di un'impresa, anche Safwen "Safu" Mbarek, autore del definitivo 3-2 grazie al primo marchio in maglia Godego, sembra essere di opinione diversa.

- Viste le assenze per infortunio e i giocatori persi a gara in corso, possiamo dire che quella con il MestreFenice è stata un'impresa, tu che dici?

"Non penso sia stata un'impresa - ci confessa l'ex Rossano; - sono più dell'idea che siamo andati a prenderci ciò che ci meritiamo, senza togliere niente al MestreFenice che si è dimostrato subito dal primo minuto una squadra con ottimi elementi ed organizzata, venuta lì per vincere. Rimango però dell'idea che la nostra rosa ha una qualità invidiabile da tutti: il fatto di poter contare su ogni giocatore perché tutti hanno la qualità e la mentalità per poter svoltare la partita".

- È stata una partita in cui la testa ha fatto davvero la differenza?

"La testa fa sempre la differenza, l'abbiamo visto nella partita precedente dove siamo in entrati in campo con una mentalità sbagliata e siamo stati surclassati. Venerdì invece siamo entrati con la mentalità giusta e questo ci ha ripagati; essere pronti a sacrificarsi per la squadra, a fare uno scatto in più quando si è stanchi, a dare una mano al compagno ed ad avere un obbiettivo comune: queste cose sommate, alla fine fanno la differenza".

- Hai segnato il gol vittoria. Non c'era modo migliore di segnare la tua prima rete in maglia Godego, è così?

"Aspettavo questo gol dalla prima giornata e mi ha riempito di gioia farlo , ma la cosa che mi rende più felice è che ho risposto "ci sono" a un momento di difficoltà numerica della squadra. Ora andiamo avanti e iniziamo a pensare alla prossima partita che non si vince con le prestazioni precedenti, ma ogni venerdì va dimostrato in campo il proprio livello".

l.m.