06/02/2024 16:40
Venerdì scorso, in casa dell'Antenore Padova, il Futsal Godego si è dovuto arrendere per 4-0 in occasione della ventesima giornata di Serie C1 veneta. La formazione, in costante crescita, dimostra i soliti progressi, anche se in casa dei padovani è stato difficile tener testa ai biancorossi, attuale terza forza del torneo, specie se si considera che il roster dei rossoneri si è rinforzato molto a gennaio costringendo però la squadra godigese a trovare nuovi equilibri; Gjata e compagni sono ancora ultimi in classifica, vero, ma lotta salvezza è ancora aperta visto che lo Jesolo, terzultimo nella seconda piazza playout è distante 7 punti.
Con Marco Iozzino, laterale del Godego, siamo quindi andati ad analizzare quanto accaduto alla Gozzano la scorsa settimana.
- 4-0 con l'Antenore: sconfitta giusta o il passivo non rispecchia il reale andamento della gara?
"Passivo abbastanza pesante che non rispecchia del tutto la prestazione direi. Noi abbiamo cambiato molto a gennaio, siamo in crescita, ma è anche passato poco tempo per conoscerci alla perfezione".
- In quali aspetti l'Antenore ha trovato la chiave per vincere la partita?
"L'Antenore è una squadra organizzata che corre tanto e ha sfruttato i nostri errori; la loro è una squadra tanto giovane, ma in grado di mantenere un ritmo alto per tutta la partita".
- C'è qualcosa che si può salvare da questa prestazione?
"Noi abbiamo un nuovo spirito, lottiamo e ci sacrifichiamo di più, il tasso tecnico si è alzato: diremo la nostra da qui alla fine".
UN NUOVO RINFORZO - Come detto, il Godego si è rinforzato molto a gennaio. Dopo i ritorni di Lima, Moufaddal e Wali, la squadra godigese ha preso dal Sammichele il laterale classe 1999 Stefano Giovinazzi.
l.m.