13/02/2024 20:35
La ventunesima giornata di Serie C1 veneta non ha portato fortuna al Futsal Godego che venerdì scorso, tra le mura amiche della BèlBoté Arena, ha perso per 4-2 lo scontro diretto salvezza con il Valdagno che ora vola a +9 sui castellani scavalcando lo Jesolo, distante invece sette lunghezze dai rossoneri. Dopo una sconfitta così amara, abbiamo deciso di fare il punto della situazione con il direttore sportivo godigese Tobia Vielmo.
- Direttore, partiamo da un'analisi rapida della vostra prestazione: in quali aspetti potevate fare meglio?
"La cosa che mi ha molto deluso della partita e della prestazione dei miei ragazzi è stata la poca determinazione, la poca voglia che hanno messo in campo per provare a portare a casa il risultato. Al di là degli errori individuali, mi dispiace molto non aver visto quella grinta, quella fame che serve per vincere le partite; soprattutto nella condizione di classifica in cui siamo".
- Qualcosa per cui non avete nulla da recriminare? Qualcosa che quindi avete fatto nel modo giusto?
"Penso la disponibilità da parte di tutti i dirigenti di questa società nel mettersi a disposizione di questo gruppo di ragazzi; adesso se hanno un minimo di dignità sono loro che devono mettere qualcosa in più in campo il venerdì sera. Anche perché sono fermamente convinto che questa squadra abbia doti tecniche per fare molto, ma molto meglio di quello che sta facendo vedere".
- Questa sconfitta può segnare la fine dei sogni salvezza?
"Purtroppo questa sconfitta è un colpo durissimo, questo è innegabile. Però noi continuiamo a crederci, come è giusto che sia, finché non ci condanna la matematica. A questo punto inutile pensare alla classifica, dobbiamo concentrarci sulla singola partita e provare a mettere a segno una serie di vittorie. Sicuramente difficile, ma spero i ragazzi si rendano conto che non c'è più tempo, venerdì prossimo vorrei vedere un segnale da parte loro".
Lorenzo Miotto