29/02/2024 15:00

Godego in casa del Monte, Giovinazzi ruggisce: "Se giochiamo come sappiamo, noi inferiori a nessuno"

E' arrivato il momento di trovare continuità. Il Futsal Godego, dopo aver archiviato il meraviglioso successo di venerdì scorso contro l'Atletico Conegliano secondo, proverà a ripetersi domani sera, quando la formazione castellana farà capolino al PalaMazzalovo per affrontare il Monte nella 24a giornata di Serie C1 veneta. Mancano ancora sette giornate alla fine del campionato, tante quanto i punti che separano capitan Bensalim e compagni dalla zona playout: un gap importante ma non impossibile da colmare. Per compiere questa missione fondamentale sarà il contributo di Stefano Giovinazzi, talento arrivato a Tombolo nel mercato invernale dal Sammichele e già protagonista assoluto della risalita godigese.

- Stefano, dopo la strepitosa vittoria con il Conegliano, con che stato d'animo vi avvicinate alla partita con il Monte? 

"Abbiamo fatto una partita ordinata e con testa contro il Conegliano. Avevamo bisogno di questi tre punti che ci danno morale e fiducia per le prossime gare. Abbiamo dimostrato che se giochiamo come sappiamo non siamo inferiori a nessuno".

- Come avete preparato la partita? Avete avuto modo di studiare l'avversario? 

"Ci siamo allenati bene in settimana provando ciò che ci sta chiedendo il mister e cercando di ripeterci facendo una partita intelligente".

- Sei arrivato con il mercato invernale. Cosa ti ha spinto ad accettare l'offerta del Godego? E che ci dici del tuo ambientamento: ti trovi bene a Tombolo?

"Lo stimolo principale è quello di aiutare la squadra a salvarsi pur sapendo che non è facile: a me piace questo tipo di sfida. Non sono il tipo di giocatore che fa la differenza con i gol però penso di aver portato qui quello che manca e questo si sta notando nelle ultime partite visto che siamo in crescendo. Con la squadra mi sto trovando molto bene, anche con il paese che è piuttosto tranquillo. Anche se siamo ultimi, non c'è una pressione che ci fa vivere male, anzi è una pressione positiva che ti spinge a fare bene. Spero di poter ripagare sul campo quanto meritiamo e fino a quando la matematica non ci taglia fuori da ogni discorso, noi ci crediamo".


Lorenzo Miotto