26/10/2023 21:05
La prima gioia stagionale, finalmente, è arrivata anche per il Futsal Godego, che nel posticipo del turno infrasettimanale di Serie C1 veneta di mercoledì sera ha battuto per 4-2 la Gifema San Martino di Lupari, ponendo fine a un digiuno che durava da cinque giornate di campionato e premiando la crescita costante di un gruppo totalmente rinnovato in estate come quello guidato da Nicola Farronato. Un contributo importante alla vittoria dei castellani l'ha dato il giovane Tommaso Franceschi; il classe 2004, infatti, ha firmato una doppietta, tra l'altro da ex, visti i suoi trascorsi nell'Under 19 della Gifema da sotto età, allenato proprio da quel Farronato che l'ha voluto portare con sé in rossonero. Abbiamo quindi deciso di scambiare due parole con lui per parlare della sfida di ieri, buttando un occhio al prossimo impegno di campionato.
- Finalmente la prima vittoria, tra l'altro contro un avversario tosto come la Gifema, un match da ex per te. Tommaso, che partita è stata? Cosa ha fatto la differenza, anche rispetto alle precedenti partite? E tu come l'hai vissuta?
“Per me a livello individuale la partita di ieri è stata proprio una guerra; non vedevo l'ora che arrivasse questa gara per vedere alcuni miei vecchi compagni di squadra e per poterci giocare contro ad alta intensità, anche perché io l'anno scorso ho avuto un infortunio a causa del quale mezza stagione con loro non l'ho potuta giocare; quindi, io avevo un po' questa voglia di rivalsa. Parlando del match, secondo me abbiamo meritato di vincerla sotto ogni punto di vista, anche perché noi arrivavamo da una fase di crescita visibile partita dopo partita. Secondo me, rispetto agli altri match, abbiamo avuto meno paura di giocare la palla: siamo riusciti a farla girare più tranquillamente e non ci siamo mai fatti abbattere nemmeno quando abbiamo preso il 2-1. Anzi, nella partita di ieri ha prevalso molto il carattere della nostra squadra; infatti siamo un gruppo forte con un carattere forte e per questo motivo i primi risultati ottenuti in campionato non sono totalmente veritieri. Speriamo nei prossimi incontri di vedere il vero carattere della squadra”.
- Domani invece siete attesi dall'Atletico Conegliano. Come dovrete approcciare l'incontro?
“La partita di domani la vedo un po’ come “la prova del nove” per vedere se siamo davvero la squadra scesa in campo ieri o se contro la Gifema eravamo esaltati per il fatto che fosse un derby o perché sapevamo già in qualche modo che l'avremmo vinta. Penso comunque che dovremo scendere in campo ogni venerdì come abbiamo fatto ieri, con la convinzione in testa di giocare con il coltello tra i denti, senza far passar nulla che non sia meritato, dando quel 110% che, secondo me, nelle altre partite c'era ma in maniera meno impattante rispetto a ieri. Questo dev’essere sempre l'atteggiamento: se facessimo così ogni venerdì, il campionato per noi potrebbe davvero riservarci qualche sorpresa”.
- Ritorniamo a ieri. Hai dato un contributo importante con una doppietta, dimostrando di essere ben inserito in squadra. Come va la tua avventura al Godego? Come procede il rapporto con mister Farronato? Sappiamo che ha creduto e crede in te fin dai tempi della Gifema...
“La mia avventura al Godego va molto bene. Sono felice di essere qui perché ho trovato un gruppo giovane, aperto, dove tutti i ragazzi sono umili con tanta voglia di lavorare, di migliorare assieme, tutti quanti con l'unico obiettivo di vincere e vincere bene. Mister Farronato? Per me fin dai tempi dell’Under 19 alla Gifema è sempre stato un punto di riferimento perché personalmente mi ritrovo molto nel suo modo di pensare e insegnare il gioco, specie dal punto di vista tattico. Io ho piena fiducia sia nel mister che nel gruppo; infatti, ritornando alla vittoria con la Gifema, posso dire che me l'aspettavo”.
l.m.