09/11/2023 19:00

Godego, Azzolin si affida all’esperienza: “Jesolo? Da loro mi aspetto l’identità dei vecchi tempi”

La decima giornata di Serie C1 veneta si avvicina per il Futsal Godego, che domani sarà di scena in provincia di Venezia per affrontare lo Jesolo. Reduci dalla bruciante sconfitta con il Monte, i castellani se la dovranno vedere con una formazione altrettanto vogliosa di riscatto, dopo aver perso per 5-4 con la Dibiesse Miane subendo la rete della sconfitta a 30" dal termine. A presentarci la sfida di domani tra le fila dei rossoneri è stato Matteo Azzolin. L'ex estremo difensore del Villorba è arrivato a Tombolo proprio alle porte di questa stagione per dare dare più esperienza al giovane gruppo godigese e questo praticamente dopo circa 6 anni di inattività. Ma a giudicare dalle sue parole, Azzolin si è ben calato nella realtà della C1 veneta di quest'anno e delle necessità a cui il Godego deve far fronte.

- In base a quello che avete potuto apprendere sul vostro avversario, come dovrete approcciare la prossima partita con lo Jesolo? A quali caratteristiche dello Jesolo dovrete prestare maggiore attenzione? 

"Del nostro avversario conosciamo poco essendo una neopromossa. Possiamo solo in questo senso guardare i numeri e vedere che hanno subito gli stessi nostri gol ma ne hanno fatti sei in più. Personalmente ricordo che anni fa in Serie B, da avversario, lo Jesolo era una squadra di vertice molto tosta; pertanto, mi aspetto di ritrovare quell’identità nei nostri avversari, tanto più che sarà uno scontro diretto. Il nostro approccio dovrà essere feroce. Conterà il nostro temperamento e la voglia di riscatto in termini di punti dopo essere partiti a inizio stagione praticamente da zero sotto l’aspetto dell’amalgama che è necessario per affrontare il campionato. Dopo questo percorso di crescita è tempo di raccogliere anche i punti che ci meritiamo in campo".

- Personalmente come sta andando questa tua avventura al Godego? Quali obiettivi ti sei posto per questa stagione?

"Personalmente sono entusiasta dell’esperienza che sto vivendo con il Futsal Godego. Sono rimasto fermo per questioni lavorative e familiari dal 2017 fino a settembre di quest’anno quando si è presentata l’opportunità di rimettermi in gioco. Non pensavo di trovarmi così bene fin da subito anche fisicamente dopo il periodo di inattività e grazie anche a mister Farronato, che ringrazio, ho ricominciato a respirare e a vivere la magia di questo sport. Sono fiero di quello che sto facendo in campo, anche se lavoro per incidere ancora di più nelle partita sia negli aspetti tecnici e tattici del mio ruolo, sia in quelli attitudinali per aiutare con la mia esperienza i tanti compagni giovani. L’obiettivo di quest’anno è ripagare la fiducia della società che mi ha voluto nonostante fosse consapevole che venissi dal lungo periodo di inattività. La fiducia deve sempre essere ripagata".


l.m.