02/11/2023 18:40
Il Godego si è lasciato alla spalle la vittoria contro la Gifema e la bruciante sconfitta di misura con l'Atletico Conegliano, pronto per affrontare con fame ed entusiasmo la nona giornata di Serie C1 veneta, quando domani sera affronteranno tra le mura amiche della BèlBoté Arena di Tombolo l'insidioso Monte Futsal. In vista della gara contro i biancazzurri l'allenatore dei castellani Nicola Farronato potrà sicuramente fare affidamento sull'ambizione di Jeremy Sepúlveda: il giovane talento classe 2003, arrivato dal mondo del calcio a 11, si sta calando molto bene nel futsal e nell'ambiente godigese, tanto da aver trovato un paio di settimane fa anche la prima gioia contro il Valdagno. E' proprio con lui che abbiamo fatto il punto della situazione, a poco più di ventiquattro ore dalla sfida con i ragazzi di mister Ghirardo.
- Jeremy, come ti sembra che stia la squadra in vista della sfida con il Monte?
"Una sfida tosta, come tutte le altre, ma non ci tiriamo indietro: il mister ci ha preparato al meglio per la sfida contro il Monte e noi dovremo mettere in pratica tutto ciò che è stato fatto in questa settimana per portare a casa i tre punti".
- In questo momento in quali aspetti dovete ancora migliorare? Quali errori non dovrete commettere con il Monte?
"Sfortunatamente la ruota non è girata bene dalla nostra parte fino questo momento. Come squadra stiamo dando il massimo negli allenamenti, ci stiamo conoscendo ogni giorno sempre di più; dobbiamo concentrarci di più sulla fase difensiva perché ci sono quei piccoli errori di distrazione che ci portano a subire gol, e nel mentre creiamo tanto, ma concretizziamo poco. I risultati non stanno dalla nostra parte, ma come detto, giochiamo molto bene creando molto, ma dobbiamo avere quel pizzico di "garra" per poter concretizzare al meglio tutte le occasioni che ci procuriamo".
- Personalmente come sta andando la tua avventura al Godego? Sei soddisfatto del tuo avvio di stagione?
"Personalmente questa esperienza mi sta cambiando proprio come persona, oltre che come giocatore. Ho trovato una società, un mister e dei compagni sempre disponibili, che hanno piena fiducia in me e nella mie caratteristiche; soprattutto loro, se c'è da farmi capire qualcosa a livello tattico, sono i primi a farmelo notare, e i primi a incoraggiarmi se sta andando tutto bene. Vengo da 15 anni di calcio a 11 e passare in questo mondo del futsal all’inizio è stato tutto molto complicato, per la tattica soprattutto; io mi sono sempre messo a disposizione della squadra e sto dando il massimo in ogni singolo allenamento e partita per poter diventare un giocatore completo e non stare indietro a nessuno. Personalmente, sto vedendo i primi risultati, ma c'è ancora da lavorare. Sono contento del mio primo gol in C1 contro il Valdagno, perché finalmente mi sono sbloccato, ma ciò che conta sono portare altri tre punti a casa: io cercherò di aiutare la squadra a raggiungere tutti i nostri obiettivi".
l.m.