30/01/2025 08:30
Nella gara di andata del primo turno nazionale di Coppa Italia, la Futura Rosolini è costretta ad arrendersi a Cosenza contro i padroni di casa del Cetraro. Il 6-2 finale, però, non rende giustizia al club siciliano che ha retto per buona parte della gara (sino al 2-2, reti di Gennaro e Giuca) contro un avversario che dispone di un organico ben più esteso e composto in gran parte da giocatori d'esperienza. Sull'esito finale pesa, nella ripresa, l'espulsione di Gennaro che ha reso ancor più difficile la partita del quintetto allenato da Peppe Spadaro.
È il capitano della Futura, Giuseppe Milana (22 anni, ala) a rileggere la gara contro il Cetraro.
Dal risultato sembra sia stata una gara equilibrata sino al 2-2, poi il Cetraro ha preso il largo. È andata così?
"È stata una bellissima gara, abbiamo incontrato una formazione avversaria messa in campo molto bene e con giocatori d'esperienza. Nel secondo tempo abbiamo iniziato bene, poi, negli ultimi minuti siamo scesi mentalmente ma anche fisicamente, l'avversario con quei giocatori di esperienza ci hanno puniti".
Come descriveresti la formazione che avete affrontato?
"Una squadra molto unita, che sa giocare al futsal".
Non resta che provare l'impresa nella gara di ritorno...
"Al ritorno servirà avere la mente libera e voglia di ribaltare la partita, mettendo in campo tutto quello che abbiamo: testa e cuore. A nome di tutta la squadra, ringrazio il presidente per la bellissima esperienza ed i tifosi che erano presenti a Cosenza. Ora, però, mettiamo da parte la partita Coppa e pensiamo alla partita di sabato contro lo Scicli".
Ludovico Licciardello