08/05/2026 19:00
Trombatore Rosolini pronta ad affrontare la finale regionale playoff in programma domani pomeriggio (ore 17) sul neutro di Regalbuto, contro l’Agrigento Futsal. La Trombatore Rosolini, che ha concluso al secondo posto il campionato, dovrà fare i conti contro un Agrigento Futsal capace di andare a vincere sul campo del Palermo C5 (che aveva chiuso la stagione al secondo posto); la formazione aretusea, invece, ha eliminato il Barcellona e il Palagonia, giocando entrambe le gare in casa. Presenta la sfida il direttore dell’area tecnica della Trombatore Rosolini, Peppe Spadaro, indimenticato giocatore dell’Augusta dei tempi d’oro e che da allenatore ha già costruito un curriculum di assoluto livello.
- Come vi siete preparati alla finale di domani?
“Ci siamo preparati nel modo più semplice possibile, senza stravolgere niente tenendo la giusta tensione”.
- Avete avuto modo di studiare gli avversari?
“Abbiamo guardato un po' come giocano, cercando di capire come controbattere le loro giocate. È una squadra veramente forte, dotata di grande tecnica e messa benissimo in campo dal loro allenatore! Abbiamo massimo rispetto, ma senza paura: anche loro avranno si troveranno di fronte una grande formazione!”.
- La squadra in che condizioni ci arriva? Sarete al completo?
“La squadra ci arriva nelle migliori condizioni fisiche ed anche mentali: i due turni precedenti ci hanno dato credibilità; sarà una partita totalmente diversa, trattandosi di una finale: il minimo dettaglio farà pendere la bilancia dall'una o dall'altra parte...”.
- Quali sono gli ingredienti che poi fanno la differenza in questo tipo di gara?
“Ci vorrà cuore, ci vorranno gli attributi, ci vorrà onore, ci vorrà testa nei momenti cruciali. Esserci significa tanto, vincere vorrebbe dire storia: puntiamo alla seconda, Agrigento permettendo!”
Ludovico Licciardello