14/05/2025 19:00
L’introduzione delle nuove regole sull’impiego dei giocatori “formati in Italia” di fatto gli consentirà di acquisire quello status che gli garantirebbe sicuramente un upgrade agonistico. Perchè le qualità Daniel Araujo ha dimostrato di averle sin da quando, giovanissimo, mise piede per la prima volta in Italia facendo vedere numeri che, tradotti in soldoni, diventavano gol a grappoli.
Una caratteristica che lo ha eletto sempre come giocatore-simbolo dell’Itria, sin dai tempi in cui impazzava nella C1 pugliese: un tratto distintivo che non ha perso smalto anche nel nazionale, tanto nell’esperienza cistranese in Serie B quanto in quella di Anzio in A2, fino al ritorno con la maglia del club di Cisternino che è arrivato ad un nulla dalla qualificazione ai playoff per la Serie A.
Ed i 34 gol firmati in questa stagione nella seconda divisione nazionale, secondo in termini assoluti solo a Lamas del Capurso neo promosso in Serie A sono il prezioso biglietto da visita che Daniel Araujo può presentare sul tavolo delle contrattazioni. A quanto pare non solo italiane…
SIRENE POLACCHE - L’eco delle prestazioni di Daniel avrebbe valicato i confini della Penisola e si sarebbe spinto fino alle alte latitudini del Vecchio Continente. Probabilmente sarà solo una chiacchiera, però arriva notizia che un club del massimo campionato della Polonia sarebbe pronto a mettere sul piatto una proposta che potrebbe far vacillare Araujo, che a sua volta, in tempi non sospetti, non aveva nascosto l’idea di voler provare a fare una nuova significativa esperienza.
Da parte nostra l’auspicio è ben altro: un talento come Daniel farebbe non bene, di più, al futsal di casa nostra, anche di Serie A.