20/11/2025 08:45
Ritornato a Giovinazzo dove aveva già giocato tra 2015 e 2017, Nicola Cutrignelli ha parlato così del suo ingaggio da parte della Defender.
"Perché sono qui? Per un semplice motivo - ha detto -. Sono stato io a chiamare il presidente chiedendogli di poter vestire di nuovo la maglia biancoverde: ho sentito forte, dentro di me, l’esigenza di tornare a casa".
Dove tutto è cominciato. Dove tutto ha ancora senso. Per chi l'ha visto partire 8 anni fa e sognava un giorno di rivederlo tornare.
"Arrivo a Giovinazzo sicuramente in un modo diverso rispetto al 2015 (anche allora arrivò dal Capurso). In quegli anni ho dovuto fare pratica e apprendere - ha detto il laterale -, mentre oggi sono super maturo, con tanta esperienza, ma con la stessa voglia di imparare. L'ambizione, infatti, è sempre quella, migliorarsi".
I biancoverdi del responsabile tecnico Menini sabato riceveranno il Sulmona "in un girone, il B, molto equilibrato in cui non c’è una squadra in grado di ammazzare il campionato - ha detto ancora -. Il mio obiettivo è quello di crescere sempre di più, aiutare i miei compagni di squadra e portare il Defender Giovinazzo nelle parti alte della classifica, ma soprattutto - ha concluso Cutrignelli - voglio vedere il PalaPansini strapieno".