05/01/2026 10:36
A un anno di distanza dall’eliminazione ai quarti di finale contro il Cosmos Nove dopo una battaglia sportiva comunque equilibrata, l’Infinity Godego è riuscito a strappare il pass per il secondo turno di quella Final Eight di Coppa Italia veneta che si disputa ormai regolarmente da quattro anni davanti al pubblico amico in quel di Tombolo. Non solo le parate straordinarie di un Prosdocimi in grande spolvero (con tanto di gol), non solo la classe di Gjata, Azzabi e Khouch o la tenacia di Wali: alla vittoria contro l’Union Diavoli ha contribuito in maniera determinante anche l’esplosività di Fichal Salifou.
“Che gara! Non ce l’aspettavamo – confessa ai nostri microfoni il pivot rossonero; - nel precedente di campionato avevamo vinto, ma giocare contro di loro non è mai facile, infatti si è visto nel secondo tempo durante il quale fisicamente non c’eravamo, onestamente. Tuttavia, con la grinta e la cattiveria siamo riusciti a portarla a casa; finalmente il Godego inizia a farsi a vedere e speriamo in semifinale di ottenere ancora di più, anche se contro il Montello”.
Come detto, performance strepitosa di Salifou, che ha disputato un match impressionante sul piano fisico confezionando pure l’assist per il gol decisivo di Khouch.
“La mia una grande prestazione? Ti ringrazio, io da giocatore in campo non pensavo sinceramente a qualcosa del genere. Devo però dire che fisicamente sì, mi sono piaciuto, anche se forse avrei preferito una gestione diversa dei contrasti da parte degli arbitri”.