22/01/2026 19:00

Colle sprona il Miti Vicinalis alla scalata del Montello: "Dobbiamo giocare con mentalità vincente"

Il Miti Vicinalis, reduce dall'amaro pareggio esterno con il Godego incassato a un secondo dalla fine, deve rimboccarsi le maniche e affilare le lame in vista dell'impegno previsto dalla sedicesima giornata di Serie C1 veneta: domani al palazzetto di Vazzola arriva infatti il Montello fresco vincitore della Coppa Italia regionale che insegue con il titolo di campione d'inverno in tasca insegue ora l'Arzignano capolista con un solo punto di ritardo. Contro un avversario che vanta giocatori di assoluto spessore ed esperienza come Edgar Bertoni, Leandrinho e Maikel Epp, i biancorossi di mister Roberto Del Negro dovranno andare oltre i propri limiti per non sentire il peso delle assenze e provare a compiere lo sgambetto. Partendo quindi da una rapida analisi di quanto accaduto una settimana fa a Tombolo, alla vigilia dell'incontro abbiamo scambiato due chiacchiere con mister Claudio Colle, allenatore in seconda della compagine vazzolese. 

- Partiamo dal pareggio beffardo con il Godego; avete capito cosa non ha funzionato? È stato più un fattore mentale a togliervi la vittoria?

"Quella con il Godego era una partita assolutamente da vincere per come si era indirizzata, soprattutto nel punteggio. Dobbiamo però ricordarci che da un bel po' il roster a disposizione dei mister è sempre ridotto, con Tomasin e Orsi out, Correa fuori da mesi, oltre alle assenze in settimana di Marson e Basso che hanno ridotto le rotazioni in partita, dando più minutaggio ad ogni atleta e quindi comportando naturalmente meno lucidità. Infatti se mi chiedi cosa ha influito in maniera significativa sul risultato, ti direi proprio la mancata lucidità mentale: in certi frangenti della partita la lucidità è fondamentale, è quella che ti fa prendere le scelte, i tempi, le giocate e le decisioni giuste o sbagliate che possono poi determinare in maniera positiva o negativa il risultato finale. Ecco cosa può aver influito sul mancato bottino pieno".

- Adesso la partita con il Montello campione di coppa. Pur dovendo fare i conti ancora con alcune assenze, l'intensità della vostra prestazione potrebbe fare la differenza nel cercare di arginare il tasso tecnico degli avversari?

"Sì, domani ci aspetta il Montello, una squadra che si è rinforzata, una squadra che, forte della vittoria in finale di coppa, vorrà ambire anche alla vittoria del campionato. Dunque dovremo affrontarli con mentalità vincente, facendo una gara di intensità fisica, di attenzione mentale e tattica, avendo la voglia di fare una prestazione di livello. Il bello di questo sport è che è imprevedibile e nessun risultato è scontato, quindi andremo in campo consapevoli che ogni giocatore a nostra disposizione è valido e con le grandi capacità per fare una prestazione di livello".

Ufficio stampa Miti Vicinalis