21/10/2024 21:00
Non è un bell'inizio settimana in casa Chemiba Cerreto D'Esi. Dopo la vittoria all'esordio, solo sconfitte. L'ultima a San Benedetto del Tronto, con la Samb C5, dopo essersi trovata in vantaggio per 3-0.
Nel mezzo, però, una vittoria in Coppa Italia: come mai questa discontinuità nei risultati?
«Purtroppo siamo indietro sotto tutti i punti di vista: fisico, tattico, di amalgama di squadra, e naturalmente, quando ci sono tutte queste problematiche, il primo imputato è l'allenatore. – le parole del tecnico Michele Ristè- La mia colpa più grande è non essere ancora riuscito ad aver risolto i problemi che questa squadra si porta avanti dallo scorso anno, dalla precedente gestione. Questa squadra viene da una retrocessione molto pesante. E aveva dei difetti: difende poco, subisce troppi gol e le manca un po' la gestione della gara, ti faccio un esempio: a San Benedetto ci ritroviamo a fare tre gol forse nel nostro peggior momento, andando sullo 0-3, la squadra li non può non riuscire a gestire il risultato, invece in poco tempo ci hanno ribaltato la partita, quindi la mia colpa più grande è non essere riuscito a risolvere problematiche che questa squadra si porta dietro dallo scorso anno».
Arrivati alla quarta giornata, con tre punti conquistati su dodici, sono gli avversari più forti o voi che ancora dovete trovare la vostra personalità?
«È un campionato molto molto equilibrato. Fino adesso siamo stati sempre lì a competere, però vedo che i secondi tempi caliamo tanto. Noi sicuramente dobbiamo ancora trovare la quadra, ma, e non è un alibi, ma un dato di fatto, ci stanno penalizzando le gravi assenze, giocatori che a inizio stagione la società pensava dovessero fare la differenza, ma che purtroppo ancora abbiamo potuto sfruttare poco.»
Alice Mazzarini