10/02/2025 16:25

Chemiba, Ristè e Basso in coro: "C'è del rammarico, ma preso un punto importante su un campo ostico"

La Chemiba Cerreto d’Esi strappa un punto a Sarnano, patria del Tre Torri (solo la Fermana capolista era riuscita a conquistare punti). La squadra ospite dà il via alle danze, prova a raddoppiare, ma non ci riesce: le reti non segnate, diventano così reti subite. Le ripartenze del Tre Torri sono fatali, arriva Basso Cobo ad arginare il buon momento dei padroni di casa, ma non basta, si va sul 3-2.

"Loro si sono chiusi ancora di più, la palla non voleva entrare, abbiamo preso un palo, un gol non gol (non si capiva se fosse entrata o meno), sembrava non riuscivamo- racconta il tecnico cerretese, Michele Ristè. - Poi è rientrato Carlopio e ha dato la svolta alla partita, segnando il gol del pareggio, servendo poi un assist per Trinei che a porta vuota ha segnato il 3-4".

Non è finita; il Tre Torri inserisce il quinto di movimento e a 46 secondi dal termine segna il pareggio.

"C’è un po’ di rammarico perché il gioco lo abbiamo condotto sempre noi, però devo dire che quel campo lì è molto ostico. – conclude Ristè - Un punto importante, che ci permette di guadagnare terreno su alcune squadre e soprattutto di non farci scavalcare dal Tre Torri".

Un punto che permette alla Chemiba di vedere il bicchiere mezzo pieno, è d’accordo anche Alexandre Basso-Cobo (in foto).

"Sapevamo non sarebbe stata una partita facile, perché loro fanno valere il fattore casa; diciamo che un punto non è per niente male in quel campo. È vero - prosegue, - abbiamo gestito noi il gioco, ma il loro modo di gioco prevede di lasciare la squadra avversaria giocare. Dispiace avere preso il gol a 46 secondi dalla fine, però è per questi motivi che il calcio a 5 è bello; abbiamo avuto un’occasione per chiudere la partita, ma non ci siamo riusciti".

Alice Mazzarini