14/05/2025 12:45
Punto e a capo. Termina con la semifinale playoff in casa del Bayer Cappuccini la stagione della Chemiba Cerreto d’Esi. E il futuro è già qui. Abbiamo contattato il patron della società cerretese, il vice presidente Andrea Zenobi, per chiedergli un resoconto finale della stagione.
-Stagione 2024/25: sono state più gioie o più dolori?
«La stagione è stata caratterizzata da stati d’animo che si sono alternati nel corso dell’anno; inizialmente ciò che ci ha abbattuto emotivamente ed organizzativamente parlando, è stata l’improvvisa scomparsa di quello che sarebbe dovuto essere il tecnico della Chemiba per la stagione, Rafael Salvetti, che ci tengo a ricordare. La squadra era stata stabilita secondo i suoi gusti e scelte, motivazione per la quale poi Michele Ristè si è trovato improvvisamente a dover dirigere una squadra precostituita. Nell’andata quindi ci sono stati sicuramente più dolori che gioie. L’aver selezionato anche erroneamente il giocatore straniero ha poi portato ulteriori conseguenze sul risultato. Nel ritorno infatti, la squadra si è sicuramente assestata meglio, sia grazie ad alcuni tagli sulla rosa, sia grazie alla scelta di inserire Alexandre Basso Cobo, figura che ha portato non solo risultati, ma anche molta grinta al nostro team. Abbiamo poi collezionato numerose gioie e vittorie che ci hanno consentito l’accesso ai play off: possiamo quindi dire obiettivo raggiunto, anche se purtroppo sfumato troppo in fretta».
-Quali errori credi non si debbano più ammettere, per far sì che la squadra possa affrontare al meglio il prossimo campionato?
«Un errore che sicuramente abbiamo commesso è quello di avere una dirigenza limitata rispetto a quelle che potrebbero essere le esigenze sia dei giocatori, ma anche degli stessi dirigenti; per questo motivo ci stiamo già muovendo e abbiamo già selezionato alcune figure che potrebbero andare a colmare alcune lacune che ci sono state in questa stagione».
-Immagino siate già al lavoro per la prossima annata: come sarà la nuova Chemiba?
«La nuova Chemiba sarà sicuramente rinnovata sotto molti punti di vista. Io e il presidente abbiamo già svolto alcuni incontri importanti anche con i dirigenti, in cui sono stati definiti alcuni nuovi ruoli e selezionati quelle che secondo noi potrebbero essere delle figure che arricchiscono il nostro team. Abbiamo anche svariate idee per quanto concerne il settore giovanile, sul quale puntiamo a fare un buon lavoro. Per quanto riguarda invece la rosa della prima squadra, entro maggio sapremo chi intende rimanere e chi invece desidera proseguire la sua corsa in un’altra casa, e in base a quello stabiliremo quali ruoli e con quanti giocatori andrebbe implementata».
Alice Mazzarini