29/09/2024 21:19
Che la prima giornata di campionato non sarebbe stata una passeggiata di salute lo si era immaginato in largo anticipo, considerando le capacità di un avversario come il Cagli che ha sempre fatto sentire il suo peso nelle posizioni di alta classifica della C1 marchigiana, senza dimenticare le presenze marcate tra i cadetti nazionali. Ma alla fine, quando una squadra cerca la sostanza delle cose, riceve il premio dei suoi sforzi, proprio quello che è accaduto sabato pomeriggio al PalaChemiba, dove ci ha pensato il solito Rodrigo Da Silva a togliere le castagne dal fuoco mettendo dentro nell’ultimo giro di lancette il pallone del 3-2 e dei primi tre punti del nuovo corso cerretese.
Il patron Andrea Zenobi non ha tirato un sospiro di sollievo… di più.
“Siamo ancora in rodaggio, ti dico che Ni Nylmar è arrivato solo il 15 ed è già un miracolo quello che sta facendo; poi Marturano ha giocato con un dolore alla schiena. Ma posso accontentarmi, anche perchè c’è stata un’ampia fase della partita, quella dei due gol del Cagli, in cui ci siamo un po’ disuniti. Il 2-2 ci ha svegliato e poi Rodrigo ha tolto le castagne del fuoco. Ma ve bene così, avevo chiesto di vincere anche se solo di un gol, ma di fare i tre punti per uscire dall’incubo che ci portavamo dietro dall’anno scorso. Adesso pensiamo a martedì (c'è il secondo impegno nel triangolare di Coppa Italia con il Villa Ceccolini, n.d.c.) e poi al Pietralacroce”.
Zenobi ha potuto tirare somme positive nel complesso della prestazione con il Cagli.
“In generale la squadra gioca molto meglio rispetto all’anno scorso. Bicaj, Boscaino ha fatto grandi parate, Rodrigo si è mangiato anche dei gol ma quando è servito l’ha fatto… quello che l’ha messa nell’angolo è stato uno spettacolo”.
Nella foto: l'abbraccio a Rodrigo Da Silva dopo la rete del 3-2