26/01/2026 10:39
Ho chiesto a Matteo Mosciatti, portiere della Chemiba Cerreto d’Esi, di raccontarmi la sfida (persa 5-4) in casa del Real Fabriano, senza che io aggiunga altro.
“È stata una gara iniziata subito in salita, con qualche errore, in cui siamo andati subito sotto di due reti. A livello mentale, poteva essere già un bel colpo da cui poteva essere difficile tornare in partita, invece abbiamo reagito da squadra, e chiuso il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa paghiamo ancora, come nella prima frazione, un momento di leggerezza che ci ha riportati di nuovo sotto. Una volta trovato il 4-4 avevamo voglia di provare a portare a casa la vittoria, purtroppo però l’ultima ripartenza ci è stata fatale. Da questo incontro possiamo tirare fuori comunque qualcosa di positivo, soprattutto nell’atteggiamento di non darci mai per vinti, ma consapevoli di dover lavorare tanto per trovare maggior compattezza nella fase difensiva e tornare a fare punti, che in questa seconda metà di campionato sono ancora più importanti per centrare i nostri obiettivi”.
Gli obiettivi sono sempre gli stessi? Perché ora siete anche a tre punti dalla zona playout.
“Sì, sono sempre gli stessi. Sicuramente quello minimo è centrare i playoff e andare avanti nella Coppa Italia nazionale, che giocheremo il 3 febbraio in casa contro la perdente della prima partita, tra Migliani Sport C5 e Monteleone”.
Alice Mazzarini