16/02/2026 19:00
“Com’è andata? Male, purtroppo”.
La Chemiba Cerreto d’Esi subisce l’ennesima sconfitta casalinga, questa volta per mano del Fortuna Fano. A rispondermi con quel virgolettato, il capitano cerretese Enrico Bicaj, uno che di parole già ne aveva poche, figurati ora, quando davvero è difficile capire cosa stia succedendo.
Lo incalzo: come mai, in casa vostra, non riuscite a trovare la via?
“A parer mio, non abbiamo un’identità di gioco che possiamo imporre agli avversari, quindi ci adattiamo molto spesso all’avversario stesso. Poi, non chiudendo le partite (con il Fano, la Chemiba era avanti, n.d.r.) succede che qualsiasi episodio diventa pericoloso, e noi non riusciamo a mantenere la giusta concentrazione nei momenti chiave. Io la vedo così”.
Come ci siete arrivati a questo punto?
“Esattamente non lo so, altrimenti, se avessi avuto la risposta, non saremmo arrivati a questo punto. Credo, come ti dicevo, che parta dalla poca serenità di gioco, non vedo dissapori nello spogliatoio o altri fattori”.
Alice Mazzarini