26/03/2026 09:00

Chemiba, archiviata la coppa, è tempo di campionato. Buratti: "Col Monturano non possiamo fallire"

(Alice Mazzarini)

“Sono dispiaciuto, non deluso”. Prima di parlare del posticipo della 24esima giornata, il tecnico della Chemiba Cerreto d’Esi, Maurizio Buratti, ha bisogno di ripercorrere la giornata di domenica, la finale di Coppa Italia di Serie C persa con il Victoria Solofra ai tempi supplementari.

“Siamo arrivati a un passo dallo scrivere una storia bellissima per la nostra comunità e la nostra società. Domenica una grossa gara, una grossa prestazione, grande tifo, una comunità intera che ci ha seguito e queste sono soddisfazioni che lasciano il segno, e dovrebbero lasciarlo anche nei giocatori per far loro capire quello che sta facendo patron Zenobi. La cosa giusta ora sarebbe continuare su questo livello per poter approdare a quel salto di qualità che ci aspettiamo da anni e che, nonostante tutti gli sforzi che stiamo facendo, ci scappa sempre dalle mani, ma siamo sul pezzo. Il nazionale lo meritiamo, ma sul campo dobbiamo dimostrarlo”.

 

-Archiviata la coppa, si ricomincia con il campionato. Venerdì al PalaChemiba ospitate il Monturano, ancora in lotta anche lui per i propri obiettivi. So che ci sono parecchi indisponibili (tra infortunati e tre squalificati), ma voi questa partita dovete assolutamente vincerla.

“La gara di venerdì è molto importante- sottolinea Buratti- Dobbiamo cavalcare l’onda d’ entusiasmo della Coppa Italia, perché se non facessimo una prestazione non degna, rovineremmo tutto. La squadra è diventata una famiglia e dovremo cercare di porre le nostre basi per un futuro, intanto andando ai playoff. Abbiamo tre partite, molto impegnative: il Monturano si deve salvare perciò giocherà alla morte, noi giochiamo in casa, e anche se un po’ defettati, abbiamo tutte le possibilità di poter portare a casa il risultato, perché ho piena fiducia in tutti i miei giocatori. Certo, mancando Da Silva e Bicaj mancano due tasselli importanti, ma bisogna sempre guardare il bicchiere mezzo pieno, mai quello vuoto: la Chemiba ha quattordici giocatori bravi. Noi siamo a sette punti dalla seconda, se vinciamo andiamo a quattro, poi anche il Bayer Cappuccini ha partite difficili e alcune defezioni. Noi non possiamo mollare nulla, perché tra l’altro rincorriamo. E ora che stiamo correndo bene, dobbiamo assolutamente continuare così. La prestazione contro una squadra di livello superiore come il Solofra è stata assorbita, la sconfitta ci sta, ed è positiva, e dimostra che siamo all’altezza di tutti. Ci siamo”.