25/02/2025 16:45
Il pareggio (2-2) con il Bayer Cappuccini, fino a poco tempo fa impensabile, irraggiungibile. L’undicesimo risultato utile consecutivo. Tutti segnali che parlano chiaro: la Chemiba c’è. E non è più disposta a giocare un ruolo che non le compete ai margini della classifica.
"C’è del rammarico per aver giocato sotto tono il primo tempo che, nonostante le numerose occasioni da gol che abbiamo avuto, si è chiuso col doppio vantaggio ospite che ha capitalizzato al massimo le uniche due azioni offensive - la disamina del tecnico cerretese, Michele Risté a fine gara. - Poi nella ripresa abbiamo alzato i ritmi e abbiamo assediato la metà campo avversaria, creando occasioni a ripetizione, ma riuscendo a trovare il pareggio solo nel finale grazie al quinto di movimento. Peccato, perché si poteva davvero vincere, lo avremmo meritato".
A Cerreto d’Esi si respira da un po’ un’altra aria, aria fresca: cos’è cambiato lungo il percorso?
"Abbiamo decisamente cambiato marcia grazie a due fattori: aver ridotto la rosa a un numero adeguato, dove ora tutti si sentono importanti e hanno un buon minutaggio; l'innesto di Basso Cobo, roccioso centrale difensivo, ruolo che risultava scoperto e ha portato molta esperienza".
Alice Mazzarini